Questa è la mia espressione quando studio cinese.
Vuoi conoscere il modo più veloce per imparare a scrivere i caratteri cinesi? Clicca qui!
Un mese fa ho promesso – più che altro a me stesso – che avrei iniziato a studiare cinese
(vedi Imparare il cinese: la via dell’indolenza). La prima impressione sui miei progressi, considerando che studio al massimo un’ora al giorno, è più che positiva. Si vede che vivere in Cina per quasi due anni ha impregnato il mio subconscio di caratteri cinesi…
Ecco quello che ho combinato questo mese (il piano originale lo trovi su Imparare il cinese: la via dell’indolenza):
Impegno
Il fatto di essermi impegnato sul blog e di aver comprato un corso di cinese sta funzionando: nonostante sia abbastanza occupato e spesso trovi il tempo per lo studio del cinese solo dopo le dieci di sera, ho ritagliato un’ora per il cinese (quasi) ogni giorno. Se consideriamo che per una settimana su quattro ero in viaggio e visti i miei trascorsi burrascosi con lo studio delle lingue, la mia dedizione ha del clamoroso.
Compiti a casa
- Ho iniziato a studiare le lezioni del corso di cinese che ho comprato (Rocket Chinese) ma non sono troppo soddisfatto. La colpa è mia: ho scelto il corso per principianti che però è risultato troppo facile per me.
Avrei dovuto scegliere il livello intermedio. Quello che mi piace del corso è una funzione che permette di registrarmi mentre ripeto il dialogo di ogni lezione e poi di riascoltare la mia voce sovrapposta a quella di un cinese che legge le stesse frasi. Fino ad ora questo è l’unico modo che ho trovato per valutare la mia pronuncia (avendo una memoria 100% visiva la mia padronanza dei toni è quantomeno disastrosa).
- Ho ascoltato musica cinese per circa la metà del tempo di utilizzo del mio iPod e guardato un film a settimana con audio o sottotitoli in cinese (o tutti e due). In futuro, voglio tentare di guardare solo film in cinese, indipendentemente dai sottotitoli e dal fatto che ci capisca qualcosa oppure no.
- Ho parlato in cinese più che in passato. Non penso sia stato il frutto di un (eroico) sforzo di volontà. Più che altro, avendo appreso millanta nuove parole, penso di aver guadagnato un po’ di confidenza.
- Sono andato avanti a cinquanta carte nuove del mio mazzo Anki al giorno, riuscendo così a finire il primo mazzo del set che ho scaricato, il quale è composto da dieci mazzi da circa 1400 carte ciascuno.
Il problema è che lo studio delle carte giornaliere e la revisione delle vecchie carte ormai si sono completamente impossessate della mia ora di studio giornaliera, quindi devo cambiare un po’ la mia routine (vedi l’ultima parte del post per ulteriori lumi : – P ). p.s. Se non sai cos’è Anki puoi scoprirlo qui: Anki: una scorciatoia per imparare il cinese.
Ecco la tattica, nata un po’ per caso, che questo mese mi ha permesso di studiare grammatica e vocabolario allo stesso tempo. Quando Anki mi mostra una frase che non capisco (我把钥匙交给了房东 per esempio), io:
- Cerco le parole che non conosco su Nciku (il mio dizionario online preferito), in questo caso 钥匙 (yàoshi) = “chiave” e 交给 (jiāogěi) = “porgere”.
- Se dopo l’uso del dizionario riesco a capire il senso e la struttura della frase, passo alla carta successiva.
- Se invece non è abbastanza, come nel caso in questione, di solito significa che ho davanti una struttura grammaticale per me nuova. Siccome 我 (wǒ) significa “io” e 房东 (fángdōng) significa “proprietario dell’appartamento”, mi ritrovo con “Io + 把 + chiave data al padrone dell’appartamento,” quindi per esclusione la particella grammaticale “incriminata” è 把, che a quanto pare mi consente di formare la struttura Ho dato la chiave al padrone dell’appartamento in cinese. Il problema è che l’ordine è sballato o, in altre parole, non riesco ancora a capire come funziona il 把 (e probabilmente neanche tu : – P ).
- E’ qui che mi gioco l’ultima risorsa, Chinese Grammar Wiki, dove scopro che la particella 把 (bǎ) si comporta nella maniera seguente: Soggetto + 把 + Oggetto + Frase verbale, esattamente la struttura della mia frase! (da notare che padroneggiare il 把 sembra abbastanza complesso e qui sul blog ho riportato solo le informazioni di base).
- Attacco la frase successiva e spero di ricordarmi come si dice “chiave”in cinese e/o di come utilizzare 把 la prossima volta che incontrerò una frase simile. Di solito funziona.
Risultati
Non so se continuando a questa velocità sarò in grado di rispettare gli obiettivi che mi sono posto (leggere un quotidiano, capire cosa succede in un talk show o avere una conversazione a “velocità normale” entro un anno con un/una cinese), ma dopo un mese di studio devo dire che ho riscontrato miglioramenti notevoli soprattutto nel capire le scritte che incontro per strada (cartelli, titoli di giornali, pubblicità) e nel gestire conversazioni casuali (il mio cinese è ancora al livello in cui una discussione con il macellaio su quante ali di pollo voglio può trasformarsi in un problema…).
Questi progressi sono probabilmente dovuti al fatto che, anche se avevo abbandonato lo studio del cinese più di un anno fa, vivere in Cina ti permette comunque di memorizzare caratteri e parole a livello subcosciente. Quindi quando studio una parola nuova, di solito ricordarla mi risulta abbastanza facile perché ho già visto (o sentito) quella parola un migliaio di volte e devo quindi solo “estrarla” dal mio subconscio.
Aspetti da migliorare
- Devo curare di più l’aspetto “comprensione orale” perché ho tempi di reazione equivalenti a quelli necessari a Emilio Fede per lasciare la direzione del TG4: tra il momento in cui qualcuno mi rivolge la parola e quello in cui io capisco cosa mi sta dicendo passa un’eternità. Siccome non ho tempo per guardare più film, devo trovare dei dialoghi decenti da ascoltare sul mio iPod.
- E’ inutile girarci troppo attorno: devo parlare di più in cinese.
- Ho il sospetto che il mio mazzo Anki stia diventando troppo corposo troppo in fretta e che diventerò presto suo “schiavo”. Devo ridurre il numero di frasi giornaliere che sto aggiungendo al mio mazzo (attualmente cinquanta) e creare il mio mazzo personale con lo stretto indispensabile.
Alla luce di questo simpatico riassuntino (lo so lo so, un po’ tecnico), pensi che continuando di questo sarò in grado di leggere un quotidiano cinese, capire un talk show o avere una conversazione a velocità normale con un/una cinese entro Febbraio 2013?
Clicca qui per leggere la recensione dei corsi di cinese più popolari!
Articolati Correlati:



Ciao Furio, intanto complimenti per questa bella guida ^_^ ho letto tutti i tuoi articoli riguardanti il cinese…e mi sono stati molto utili.
Sono una studentessa universitaria al primo anno e sto cercando di mettermi sotto con il cinese. Ho scaricato Anki nel pc ma è completamente vuoto e non riesco a capire come si aggiungono i mazzi, le parole… sono la negazione con queste cose >_<
Ciao Eka,
devi aprire Anki e cliccare su Get Shared (in basso).
A questo punto dovrebbe aprirsi una finestra sul browser (firefox, chrome etc) con una serie di mazzi da scaricare. Scegli il mazzo, vai su Info->download.
In questo modo dovresti riuscire a scaricare il mazzo.
Poi vai su File – > Import e cerchi il mazzo che hai appena scaricato (se non sai dove lo hai scaricato vai su start -> cerca programma o file e scrivi il nome del mazzo per vedere dov’é).
Una volta che trovi il file tramite la funzione “import” cliccaci su e vedrai il mazzo apparire su Anki
Enjoy!
Apposto, grazie mille!