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	<title>Sapore di Cina</title>
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	<description>Imparare il cinese, Viaggiare o Lavorare in Cina</description>
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		<title>Avventure notturne a Shanghai</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 02:42:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ouyang Yu</dc:creator>
				<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[Shanghai]]></category>

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		<description><![CDATA[Parrucchieri cinesi Ho ricevuto un articolo da un lettore che mi ha chiesto di pubblicarlo in forma anonima. Non so se si tratti di una storia vera o, come spesso succede, di realtà romanzata. Ho deciso di pubblicarlo perché descrive un lato della Cina, la scena delle chat e dei bar omosessuali di Shanghai, di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-M4JwKMN/0/M/i-M4JwKMN-M.jpg" class="aligncenter" title="avventure notturne" alt="omosessualità in Cina" width="520" height="342"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Parrucchieri cinesi</em></font></p>
<p><strong>Ho ricevuto un articolo da un lettore che mi ha chiesto di pubblicarlo in forma anonima. Non so se si tratti di una storia vera o, come spesso succede, di realtà romanzata. Ho deciso di pubblicarlo perché descrive un lato della Cina, la scena delle chat e dei bar omosessuali di Shanghai, di cui so poco e niente. Come, sospetto, anche la maggior parte dei lettori.</strong></p>
<h4>L’incontro</h4>
<p>Lui è sul treno, sta arrivando da Suzhou. T. lo aspetta, immagina la notte che sta per trascorrere e sente un fremito all’idea. T. è un ragazzo cinese di diciannove anni, ha un ciuffo lunghissimo rosso fuoco, capelli rasati lungo i bordi, incedere effeminato, voce acuta. </p>
<p>Ma, al contrario di quanto succederebbe in Italia, qui in Cina la sua sessualità non è poi così evidente dato è solo uno dei tanti giovani cinesi che, indipendentemente dalle proprie tendenze sessuali, possiede una virilità poco accentuata e un&#8217;acconciatura sopra le righe. Basta pensare a come si pettinano i parrucchieri e i lava teste che si trovano ad ogni angolo di Shanghai.<strong><span id="more-3327"></span></strong></p>
<p>Mesi prima Lui era stato contattato da T. su <em>Planet Romeo</em>, una chat internazionale dedicata agli incontri omosessuali. Voleva conoscere la Cina anche sotto le coperte e così si era lasciato coinvolgere in diversi incontri amorosi. </p>
<p>T. conduce Lui tra i viali del campus universitario, spiega che dormitori e facoltà sono assegnati secondo il voto del 高考 (<em>gaokao</em>), l’esame che bisogna passare per entrare all’università. Lo porta in una stanza con due letti a castello. Fanno all’amore quasi subito.</p>
<p>T. parla dei suoi progetti per il futuro. Sua madre non sa della sua omosessualità, ma se troverà il ragazzo della sua vita glielo presenterà. Vuole avere un bambino, ci sono donne disposte a restare incinta per soldi e poi consegnare il bambino al padre, molte vengono dal Sud Est asiatico. </p>
<p>Un bambino? Sì, T. non vuole ritrovarsi vecchio e solo. Del resto è cinese, e il detto “allevare figli come bastone della vecchiaia”, 养儿防老, gli appartiene. Le conversazioni si perdono, le mani cercano i corpi in un angolo nascosto. </p>
<p>Si incontrano di nuovo in un albergo a ore. Lui intuisce la vita sessuale sregolata condotta da T., i suoi frequenti rapporti occasionali, tutti aiutati dall’uso di chat gay e siti di incontri. La camera è ancora loro per due ore quando lasciano l’albergo. </p>
<p>T. scrive un messaggio sul gruppo di QQ (l&#8217;MSN ciese) che raduna gli omosessuali di Shanghai. Se qualcuno ha bisogno della stanza può approfittarne. Poi, rivolto a Lui, esclama:</p>
<p>&#8220;Non ti aggiungo a questo gruppo, baby. Sei troppo bello e andrebbero matti per te. Sono gruppi di QQ di cui puoi fare parte solo se uno dei membri ti aggiunge e io sono geloso.&#8221;</p>
<h3>Welcome to Shanghai</h3>
<p>Mesi dopo Lui torna a Shanghai per passare il weekend con T., che nel frattempo ha tagliato il ciuffo rosso, adesso è completamente rasato.  </p>
<p>“Per lavorare come parrucchiere sarebbe andato bene il ciuffo ma mi ha hanno chiesto di tagliarmi i capelli se volevo essere assunto.” </p>
<p>Chiacchierano, si raccontano le novità degli ultimi mesi mentre arrivano a casa di T. Lui ci ripensa, in effetti T. non gli piace. Nei mesi passati si sono divertiti ma al momento non muore dalla voglia di andarci a letto. </p>
<p>Il coinquilino di T. li accoglie vestito da donna, truccato, imparruccato, pronto per andare a ballare, si presenta come &#8220;Deborah.&#8221; Ammicca, si comporta da diva, parla con voce calda, quasi a voler sedurre. </p>
<p>T. si butta addosso un gilet e un paio di short-pants, pantaloni corti inguinali che scoprono anche gran parte del sedere. Con una mise sobria a confronto, Lui si cambia e insieme prendono un taxi. Il tassista, abituato a vedere gente di ogni tipo, li porta allo Studio senza fare una piega.</p>
<h4>Lo Studio</h4>
<p>Lo Studio è uno dei locali omosessuali di Shanghai, molto frequentato da stranieri, se non altro quel venerdì sera. La strada è mediamente trafficata, si accede da una porta laterale che conduce in quelle che erano le cantine del palazzo, ora trasformate in discoteca. </p>
<p>Il posto non è dei migliori, si scendono due rampe di scale illuminate e coperte di specchi che non riescono a nascondere, all’occhio attento, l’uso originario della struttura. Grazie alla VIP card di T., Lui entra senza pagare i 50 RMB richiesti.  </p>
<p><em>&#8220;Unpretentious. Uninhibited. This subterranean labyrinth tucked away off the bustling Huaihai Road is one of the city’s best kept secrets till now.&#8221;</em> </p>
<p>“Senza pretese. Senza inibizioni. Questo labirinto sotterraneo che si perde tra il traffico di Huaihai Road è uno dei segreti meglio preservati della città.”</p>
<p>La descrizione è tratta dal sito ufficiale del locale, shanghai-studio.com, le cui foto a dir la verità sono piuttosto illusorie. Un asino bardato da cavallo. </p>
<p>Il soffitto è basso, le due piste da ballo sono due stanze contigue non più grandi di sessanta metri quadri in tutto, il locale poi si compone di stanzette a cui si accede attraverso stretti corridoi. Le foto del sito sono per lo più scattate nella saletta bar, un po’ più invitante. </p>
<p>Lui comincia a ballare, gli piace l’atmosfera nonostante sia tutto un po’ opprimente e a metà serata il condizionatore sul soffitto comincia a gocciolare. T. palesa le sue intenzioni per la serata ma Lui ne è disgustato. Se fino ad alcune ora prima poteva tollerare la cosa adesso baciarlo gli dà la nausea, vorrebbe spingerlo via.</p>
<p>Beve un po’, conosce gente, racconta ad un signore francese la sua preoccupazione per il post-serata, bacia per ridere qualche ragazzo e qualche ragazza. Poi arriva S., latino, sguardo nero, profondo, seducente. Lui lo segue fuori, dopo un bacio. </p>
<p>S. propone a Lui di seguirlo a casa sua per continuare la nottata. S. gli piace ma ha paura della reazione di T., una diva che potrebbe buttargli i bagagli per dispetto. Lui scende nel locale, discute con T.:</p>
<p>&#8220;Se non sei d’accordo e poi ti offendi non vado.&#8221; </p>
<p>T. è indispettito ma afferma che non è un problema, si diverta pure, lo aspetta il giorno dopo.</p>
<h4>Un uomo solo</h4>
<p>T. non sembra più indispettito quando va a prendere Lui alla stazione della metropolitana, scherza e gli chiede della nottata. </p>
<p>Nell’appartamento incontra Deborah, che è tornata ad essere George. Lui e T. escono per acquistare alcuni souvenir, vestiti per la serata. Verso fine pomeriggio T. gli ricorda di avergli parlato giorni prima di un polacco, B., con cui T. si teneva in contatto da tempo su internet  e che dovrebbe incontrare questa sera.</p>
<p>Lui, incuriosito anche se non proprio convinto a farsi coinvolgere, segue T. in un appartamento piuttosto bello in un condominio situato vicino alla fermata della metro di Zhongshan Park. </p>
<p>Dopo le presentazioni, una conversazione di circostanza sui grattacieli di Shanghai, B. esprime il proprio disappunto riguardo alla proposta avanzata da T. precedentemente via telefono e al fatto di essersi portato dietro un amico. </p>
<p>T. non commenta più di tanto, lo invita a unirsi a loro più tardi e mentre se ne va per avere il tempo di prepararsi alla serata, Lui chiede sottovoce di restare una mezz’ora in più. Uscito T., Lui racconta di essere venuto solo per amicizia di chi lo ospita e si scusa per il fraintendimento. </p>
<p>La casa è piena di foto di famigliari e amici. B. sembra molto solo, Lui gli consiglia di trovarsi un compagno di stanza ma l’azienda per cui lavora non lo permette. Cerca uomini su internet, va a ballare ma non spesso perché lo Studio non gli piace, sa che se scoppiasse un incendio la gente rimarrebbe dentro intrappolata, mentre all’Obama, dove stanno per andare, non parlando cinese l’approccio è ostico. </p>
<p>Mentre parlano e fumano, Lui riceve un messaggio da T. “Chiedigli se puoi dormire da lui, il mio divano è troppo piccolo”. B. si dimostra disponibile, ha una camera in più. È gentile, disinteressato. </p>
<p>Lui declina ringraziando. T. farà in modo di fargli posto. È stato lui ad invitarlo, il problema è che si aspettava qualcosa in cambio.</p>
<p>Nell’appartamento, T. si stra truccando e George si sta trasformando nuovamente in Deborah. Lui è sempre più disgustato da T., non per i vestiti quanto per quel suo essere viscidamente lascivo in ogni gesto. </p>
<p>“Trombato con il polacco?” chiede.</p>
<p>“&#8230;No.”</p>
<p>“Strange! Non ti piaccio, vero?” chiede, passando con nonchalance a parlare del suo trucco.</p>
<p>“Ti preferivo ieri. Ma stai bene, mi piaci,” mente Lui.</p>
<p>“Marcello, il mio ex, mi diceva che gli piacevo in ogni modo, anche vestito da drag queen. Andiamo baby,” dice ridendo.</p>
<h4>L’Obama</h4>
<p>Ormai è palese, lo sfiora, lo tocca, prova a baciarlo, Lui non lo sopporta. Vanno a piedi verso il locale e le sue avances sono sempre più esplicite. Una volta entrati lo spinge per farlo avanzare nella calca intorno al guardaroba. </p>
<p>“E non spingermi, lasciami camminare!” </p>
<p>In quella frase Lui lascia trapelare tutto il suo fastidio. </p>
<p><em>&#8220;It’s probably the only thing in Shanghai which approximates a &#8220;super club&#8221; and if you&#8217;re looking for a lavishly splash albeit slightly absurd evening, head on off to the Smart Shanghai events listings to see what they&#8217;ve got on for the weekend.&#8221;</em> </p>
<p>Pur non avendo un sito web ufficiale, le recensioni su internet sono positive. L&#8217;Obama è un bel locale, consta di una grande sala rotonda con al centro la sala da ballo, circondata da tavolini e, più esternamente, da un corridoio di divanetti. Anche questo è un locale &#8220;omosessuale&#8221; ma non è raro che lo frequentino anche eterosessuali, per via della bella atmosfera festosa.</p>
<p>Lui si annoia, non vuole ballare con le sue due amiche drag queen. Paga un buono per quattro drink da 100 RMB, comincia a bere, si lascia coinvolgere da un ragazzo in una danza molto spinta su un cubo, baci, mani che sfiorano i pantaloni che si gonfiano.</p>
<p>“Bacia chi ti pare, non ballare con noi, stai con chi ti pare. Sappi che non ti vengo a cercare quando esco e fa in modo di trovarmi, a casa devi fare i bagagli e andartene. Domani lavoro, non penso che ti sarà difficile trovare qualcuno che ti ospiti, baci tutti!” </p>
<h4>Y.Y.</h4>
<p>T. è offeso a morte. La cosa diverte Lui. Non si sente in colpa, smette di ballare e si siede all’ingresso a bere. Aspetta le drag queen per andare a prendere la sua roba e trovare un albergo quando un cinese passa, lo guarda, si ferma. Lui gli offre una sigaretta e gli racconta la sua storia. </p>
<p>&#8220;Mi chiamo Y.Y. Puoi venire con me, ho una stanza in albergo.&#8221;</p>
<p>Si alzano, prendono i loro capotti. Tra T. E Lui si raggiungono attimi di alta intensità drammatica lungo la strada verso casa. Arrivati nell&#8217;appartamento Lui fa i bagagli, scende le scale e prende un taxi insieme a Y.Y.</p>
<p>L’albergo si trova vicino al Bund. Mentre Lui è in bagno Y.Y. fuma. Ha 37 anni, è di Wuhan e lavora in un’azienda di Shanghai,. Parla solo cinese. </p>
<p>“Hai preservativi?”</p>
<p>Durante il rapporto sniffa da una fialetta che secondo l’etichetta è un deodorante d’ambienti prodotto in Canada. Sostiene che renda la penetrazione più piacevole. </p>
<p>“Ti piacciono i cinesi.”</p>
<p>“Adoro la vostra pelle liscia.”</p>
<p>“Gli omosessuali sono molti in Italia?”</p>
<p>“Dipende. La gente è ancora piena di pregiudizi per via del Cattolicesimo. Alcuni omosessuali si sposano e hanno figli, vivendo poi di nascosto.”</p>
<p>“Io sono sposato da tre anni e ho un figlio di uno.”</p>
<p>“Quante volte hai questo genere di incontri in un mese?”</p>
<p>“Due volte alla settimana. Stasera me ne stavo andando poi ci siamo incontrati. Voi avete rapporti con gente che incontrate per strada? L’ho visto nei film.”</p>
<p>“Personalmente no.”</p>
<p>“Voi stranieri vivete tutti in ville?”</p>
<p>“Abbiamo anche appartamenti.”</p>
<p>“Nei film ho visto tutti vivere in ville.”</p>
<p>“Hai visto film americani. Le ville in America sono diverse e soprattutto più piccole e meno costose delle ville italiane.”</p>
<p>“Hai una voce veramente deliziosa.” Gli sussurra accarezzandogli la pancia.</p>
<p>Al risveglio Y.Y. lo cerca con le braccia.</p>
<p>“Sei proprio bello. Se facessi il modello in Cina guadagneresti un sacco di soldi.”</p>
<p>Lui si veste e si prepara ad andarsene. Y.Y. sta guardando la televisione, non si alza per salutarlo. </p>
<p>“Aspetta,” gli dice mentre è sulla porta “come ti chiami?”</p>
<p>Lui si presenta con il suo nome cinese e si dirige verso la stazione.</p>
<h4>Omosessualità in Cina</h4>
<p>In Cina la posizione sull’omosessualità è al contempo ambigua e definita. Pur esaltando il valore della famiglia, la cultura tradizionale non la condanna direttamente. Anzi, sono innumerevoli gli esempi nella letteratura dell’epoca riguardanti affaires di imperatori e imperatrici con persone dello stesso sesso. </p>
<p>Il grande ostacolo all’approvazione dell’omosessualità non è il timore di Dio occidentale quanto piuttosto il rispetto per il 孝道, <em>xiaodao</em>, spesso tradotto con <em>pietas filiale</em>. Nel complesso sistema tradizionale cinese i doveri dei figli nei confronti dei genitori sono ben definiti.</p>
<p>Se il genitore cade in errore o rischia di subire una perdita è dovere del figlio avvisarlo e consigliarlo, se il genitore cade in povertà o in malattia è dovere del figlio sostenerlo. Infine, è dovere del figlio sposarsi e avere un figlio maschio per continuare la linea dinastica. </p>
<p>Tra questi doveri, il terzo è il più importante, la sua mancanza la più grave. È forse questo a muovere Y.Y., sposato con figlio?</p>
<p>Basta guardare il documentario “Tonzhi in Love” (彼岸浮生, <em>Bian Fusheng</em>, <a href="http://v.youku.com/v_show/id_XNDAzOTQ2OTA4.html" target="_blank">disponibile sottotitolato su youku.com</a> ma visibile solo in Cina), che riflette il dilemma esistenziale dei giovani omosessuali cinesi. L’occidentalizzazione ha aperto la mentalità cinese sull’amore carnale, dai rapporti sessuali prematrimoniali all’omosessualità. Molti dei protagonisti del documentario si sposano con donne omosessuali per soddisfare le richieste dei genitori e al contempo vivere la propria vita. </p>
<p>Il loro dilemma riflette il processo generale che sta attraversando la società cinese: il desiderio di occidentalizzazione, la perdita delle radici, della tradizione pur mantenendo un modo di pensare ineluttabilmente influenzato da millenni di confucianesimo. </p>
<p>La società è poi popolata, come direbbero i cinesi, da persone western-minded (occidentalizzate) come T. o il suo coinquilino, che vivono la propria omosessualità in maniera aperta e spensierata.</p>
<p>Una mamma cinese che ho avuto la fortuna di conoscere bene mi parla spesso di omosessualità quasi sottovoce, come di una brutta cosa, un trend che sta prendendo piede tra i giovani. </p>
<p>Ricordiamo che l’omosessualità è stata cancellata dai manuali di psichiatria solo recentemente, solo dal 2001 non è più malattia mentale. T. mi raccontò del suo primo ragazzo, al liceo, che però poi gli disse che non potevano continuare perché quello che facevano era sbagliato. </p>
<p>Nessuno dei ragazzi del sopracitato documentario ha confessato il proprio orientamento ai genitori. </p>
<p>“Mia madre si suiciderebbe e mio padre diventerebbe pazzo,” afferma uno dei protagonisti. Nonostante i pregiudizi e un’indiretta discriminazione nel mondo del lavoro siano presenti, l’omofobia violenta non è un fenomeno comune. </p>
<p>Bai Xianyong, letterato omosessuale intervistato da Federico Rampini ne “Il secolo cinese”, dichiara persino che l’intolleranza è stata importata dall’occidente non essendoci nel confucianesimo e nel buddismo esplicite sanzione per pratiche omosessuali e sotto le dinastie Ming e Qing era pratica diffusa insieme alla prostituzione maschile. </p>
<p><em>“Il rifiuto ha avuto inizio con l&#8217;arrivo dei primi missionari cattolici dall&#8217;Italia, che scrissero al papa il loro disgusto per la prostituzione maschile in voga a Pechino nel quindicesimo e nel sedicesimo secolo. Poi, nella Cina repubblicana del 1919, è esploso il movimento del Quattro Maggio che si batteva per la modernità e l&#8217;occidentalizzazione e respingeva quel mondo di nobili e artisti omosessuali, visto come un simbolo di decadenza. Infine è arrivato il comunismo, un&#8217;altra ideologia importata dall&#8217;Occidente, con il suo puritanesimo ufficiale che condannava ogni devianza sessuale.” </em>(op. cit. cap. 43) </p>
<p>Gli omosessuali, come le idee, devono generalmente vivere nascosti, senza dare troppo nell’occhio e entrambi trovano sfogo negli anonimi blog oppure su <em>Tieba</em>, il forum di Baidu, il Google cinese. Lì le storie di amori, incontri, prime volte, hanno libero spazio protette dalla maschera dell’anonimato informatico. </p>
<p>Su internet è anche acceso il dibattito per quello che riguarda i matrimoni di coppie non eterosessuali. Il matrimonio in Cina è spesso, anche tra uomini e donne, un mero contratto dove l’amore lascia la precedenza alle aspirazione e pressioni famigliari.</p>
<p>Quindi non stupisce che alcuni letterati stiano spingendo per estendere il diritto di matrimonio anche a coppie non eterosessuali. Ma la gente comune, a richiesta, risponde che noi stranieri siamo strani a portare avanti questo genere di campagna. </p>
<p>Alcune coppie (letto su Tieba) sono andate in America a sposarsi, ma sono una piccola percentuale.</p>
<p>L’omosessualità è tabù nelle conversazioni ma nel mondo dello spettacolo è tutto sommato tollerata e vi sono innumerevoli star del cinema e della musica pop ad aver fatto coming out e anche serie TV e film con protagonisti riconoscibilmente omosessuali.</p>
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		<title>La forza dell’amore o il potere della seduzione? La leggenda del serpente bianco</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 03:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro Acquistapace</dc:creator>
				<category><![CDATA[storia asiatica]]></category>
		<category><![CDATA[Hangzhou]]></category>
		<category><![CDATA[storia cinese]]></category>

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		<description><![CDATA[La leggenda del serpente bianco all&#8217;Opera di Pechino Quella del serpente bianco è in Cina una leggenda famosissima, ed i protagonisti sono riconosciuti come parte della cultura popolare al punto da venire utilizzati per pubblicità e parodie anche su Youtube, anzi Youku, il clone cinese di Youtube. Esistono leggi naturali di fronte alle quali l’uomo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=KMP9zR_2z0o"><img src="http://img.youtube.com/vi/KMP9zR_2z0o/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=KMP9zR_2z0o">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>
<em>La leggenda del serpente bianco all&#8217;Opera di Pechino</em><br/></p>
<p>Quella del serpente bianco è in Cina una leggenda famosissima, ed i protagonisti sono riconosciuti come parte della cultura popolare al punto da venire utilizzati per pubblicità e parodie anche su <em>Youtube</em>, anzi <em>Youku</em>, il clone cinese di Youtube. </p>
<p>Esistono leggi naturali di fronte alle quali l’uomo deve arrendersi? Si può essere nel giusto ed umani allo stesso tempo? Sono solo alcune delle domande che vengono spontaneamente in mente quando ti raccontano questa leggenda.<strong><span id="more-3280"></span></strong></p>
<h4>L&#8217;opera</h4>
<p>Gli studiosi ritengono che nei tempi antichi questo racconto venisse tramandato oralmente, mentre la prima testimonianza scritta che abbiamo risale alla dinastia Tang, e più precisamente al 618, quando la leggenda divenne così patrimonio della letteratura cinese, sebbene in forma di storia breve. </p>
<p>Da allora ne sono state scritte innumerevoli versioni, fino alla sua apparizione sui palchi teatrali a partire dal XIV secolo. In particolare la leggenda del serpente bianco divenne una delle opere più importanti per l’Opera di Pechino, ossia una particolare forma teatrale sviluppatasi, appunto a Pechino, nel XVIII secolo. </p>
<p>Questa caratteristica rappresentazione è tra le arti orientali più conosciute in Occidente, per via del forte impatto scenico. Sul palco infatti gli attori sono anche danzatori, cantanti ed acrobati, mentre i costumi sono ricercatissimi e carichi di simbolismo, a partire dal colore. </p>
<p>Una tra le compagnie teatrali oggi più prestigiose per quanto riguarda l’Opera di Pechino è la Jingju Theater Company of Beijing, fondata nel 1979, che ha visto tra le sue file alcuni dei più grandi attori cinesi degli ultimi decenni, tra cui <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A9i_L%C3%A1nf%C4%81ng" title="Mei Lanfang" target="_blank">Mei Lanfang</a> specializzato nel ricoprire proprio il ruolo, femminile, del serpente bianco.</p>
<h4>La trama</h4>
<p>La trama della vicenda risulta essere abbastanza semplice, almeno a prima vista, con un protagonista (lo studente Xu Xian), un&#8217;amata (il serpente bianco), un amore contrastato da un terzo (il monaco Fahai) ed un quarto personaggio ora alleato ora avversario del protagonista, la sorella del serpente bianco (il serpente verde). </p>
<p>I due serpenti vivono sui monti Emei, sacri sia per il buddhismo che per il taoismo, quando un giorno decidono di scendere sulla terra. Nella città di Hangzhou, nei pressi del <a href="http://www.saporedicina.com/arte-della-seduzione/" title="L’arte della seduzione: La storia di Xi Shi, bellezza cinese" target="_blank">Lago Occidentale</a>, incontrano Xu Xian, ed il serpente bianco se ne innamora. </p>
<p>I due si sposano ma sulle tracce del &#8220;demone&#8221; vi è il monaco Fahai, che tenta di convincere Xu Xian che la moglie non è umana. Segue una lotta alla fine della quale il serpente bianco viene sconfitto da Fahai. </p>
<h4>I simboli e la morale</h4>
<p>A partire da questo schema con il passare del tempo sono state create innumerevoli versioni della vicenda, arrivando a far comparire tra i protagonisti anche Buddha. Una leggenda, quella del serpente bianco, riconducibile alla figura classica dello <em>spirito volpe</em>, dove donne bellissime conosciute spesso nelle locande si rivelano poi essere ben altro. Con il mutare dei tempi, tuttavia, cambia il simbolismo del racconto, ossia quella che può esserne ritenuta la &#8220;morale&#8221;.</p>
<p>Nella versione originaria distinguere fra buoni e cattivi era semplice. Fahai (letteralmente “oceano della legge”) era il <em>bene supremo</em>, il monaco vestito di giallo (il colore del sacro e del potere) che combatteva il <em>male</em>, ossia il serpente vestito di bianco (il colore della morte), salvando Xu Xian, dietro al quale si può intravedere la rappresentazione del <em>genere umano</em>. </p>
<p>Un genere umano ingenuo che cade tra le braccia del demone e che ha quindi bisogno di qualcuno che lo aiuti a ritrovare la retta via; e questa non può essere che la fede ed il rispetto della tradizione. </p>
<p>In tema di colori è interessante notare come il secondo serpente sia stato rappresentato di volta in volta come verde (simbolo della natura e della vita), blu (la spiritualità e l’immortalità) e finanche nero (uno dei cinque colori primari simboleggiante l’acqua, ma senza particolari implicazioni di valore). </p>
<h4>Interpretazione in chiave moderna</h4>
<p>Col tempo il gioco delle parti nella lotta tra bene e male diventa più ambiguo e se da un lato il serpente bianco si fa sempre più donna, con il riconoscimento della sincerità del suo amore verso Xu Xian, dall’altro Fahai sembra essere sempre più “umano”. </p>
<p>Iniziano a sorgere quindi dubbi sulla natura della legge e del potere, e sui limiti che questo deve avere di fronte alla vita privata dei due amanti. Lo stesso Fahai sarà colto dal dubbio che il suo cacciare i demoni non sia fare del bene, ma un causare sofferenza tramite inganni e sotterfugi.</p>
<p>La popolarità di questa leggenda fa si che le chiavi di lettura siano davvero molte e diverse fra loro, arrivando addirittura a vedere un rapporto sentimentale tra i due serpenti, non più quindi sorelle ma amanti, con una valorizzazione del serpente verde sempre più geloso e nemico di Xiu Xian. </p>
<p>A questo proposito un film che narra la vicenda in tale ottica è  “Il serpente verde” (青蛇), girato nel 1993 da Tsui Hark. Altro film molto interessante, in quanto recente, è “Lo stregone e il serpente bianco” (白蛇传说) noto anche come “It’s Love” di Cheng Xiaodong, girato nel 2011. </p>
<p>In questa pellicola è già evidente nel titolo come Fahai non sia più il buono, ma venga anzi definito uno <em>stregone</em>. Il film è popolato da mostri e vampiri &#8211; in realtà assenti nella mitologia cinese &#8211; e vede anche nascere una storia d’amore tra il serpente verde e l’aiutante di Fahai, dopo che il giovane monaco diventa demone per via di una ferita ricevuta in uno scontro con le “forze oscure”. </p>
<p>In tutte le versioni con le quale la vicenda è stata raccontata sembra comunque che Xu Xian resti sullo sfondo, mai protagonista, quasi oggetto del contendere tra male e bene, tra amore e ragione, in qualunque forma li si voglia rappresentare. La morale che si ricava dalla storia forse è proprio questa, ossia come di fatto il genere umano sia impotente di fronte a forze più grandi di lui.</p>
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		<title>Viaggio in Tibet: Tutto quello che c&#8217;è da sapere</title>
		<link>http://www.saporedicina.com/viaggio-in-tibet/</link>
		<comments>http://www.saporedicina.com/viaggio-in-tibet/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 03:18:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Furio Fu</dc:creator>
				<category><![CDATA[sopravvivere in cina]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Everest]]></category>
		<category><![CDATA[Lasa]]></category>
		<category><![CDATA[Shigatse]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare in Cina]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa guida dedicata a chi intende viaggiare in Tibet dalla Cina troverai: Le ragioni per cui è obbligatorio utilizzare un&#8217;agenzia di viaggi, che cos&#8217;è il Tibet Permit (ovvero il permesso per il Tibet) e come ottenerlo. Come riconoscere una buona agenzia di viaggi. Quanto costa un viaggio in Tibet? I pro e i contro [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UB7RsxopDwc"><img src="http://img.youtube.com/vi/UB7RsxopDwc/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UB7RsxopDwc">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>

<p><br/>In questa guida dedicata a chi intende  <strong>viaggiare in Tibet dalla Cina</strong> troverai:</p>
<ul>
<li>Le ragioni per cui è <strong>obbligatorio</strong> utilizzare un&#8217;agenzia di viaggi, che cos&#8217;è il <strong>Tibet Permit</strong> (ovvero il permesso per il Tibet) e come ottenerlo.</li>
</ul>
<ul>
<li>Come riconoscere una <strong>buona agenzia di viaggi</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Quanto costa un viaggio in Tibet?</strong></li>
</ul>
<ul>
<li>I pro e i contro del <strong>viaggiare in treno sino al Tibet</strong> (invece che prendere l&#8217;aereo) e i motivi per non dovresti scartare quest&#8217;opzione a priori.</li>
</ul>
<ul>
<li>Come <strong>ridurre il mal d&#8217;altitudine</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Pianificare il tuo viaggio: <strong>quanti giorni ti servono, cosa vedere e quando visitare il Tibet</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cosa portare in Tibet Tibet</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Alcuni consigli più generali.</li>
</ul>
<p>p.s. Per ottenere informazioni più dettagliate sul viaggiare in Cina (assicurazione sanitaria, vaccini, bancomat, voli interni, internet, cibo, eccetera) puoi consultare la <strong><a href="http://www.saporedicina.com/viaggio-in-cina/" title="Viaggio in Cina: La guida completa" target="_blank">guida completa ai viaggi in Cina</a></strong>. Ci troverai anche un frasario da viaggio cinese/italiano da scaricare.<strong><span id="more-3273"></span></strong></p>
<p>p.p.s. Quest&#8217;articolo è pensato per chi vuole arrivare in Tibet dalla Cina. Se stai pensando di arrivare in Tibet passando dal Nepal ti consiglio di dare un&#8217;occhiata alla guida pubblicata su <strong><a href="http://www.thelongestwayhome.com/resources/overland/How-to-travel-overland-into-Tibet.html" title="travel to tibet from Nepal" target="_blank">The Longest Way Home</a></strong> (in inglese).</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-5HV8nkW/0/M/i-5HV8nkW-M.jpg" class="aligncenter" title="Viaggio in Tibet" alt="Viaggio in Tibet" width="520" height="265"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Il Podala Palace a Lasa, la capitale del Tibet</em></font></p>
<h3>Prima di partire per il Tibet: Visto cinese, Tibet Permit e Agenzie di viaggio</h3>
<h4>Ottenere il visto cinese</h4>
<p>Prima di arrivare in Tibet dovrai volare in Cina. Quindi, a meno che tu non abiti già nella Terra di Mezzo, ti servirà un visto cinese. <strong><a href="http://www.saporedicina.com/visto-per-la-cina/" title="Visto per la Cina: La guida completa" target="_blank">Qui trovi tutte le informazioni necessarie per ottenere un visto turistico per la Cina</a></strong>.</p>
<p>Al momento di richiedere il visto ti raccomando di non esporre i tuoi &#8220;piani tibetani.&#8221; Anche se ti stai recando in Tibet solo per turismo, la situazione politica della zona è un po&#8217; complicata (per usare un eufemismo) e all&#8217;ufficio visti potrebbero pensare che tu sia un attivista o, peggio, un giornalista. </p>
<h4>Ottenere il Tibet Entry Permit</h4>
<p>A parte il visto, <strong>ti servirà un TTB Permit</strong> (<em>Tibet Tourism Bureau Permit</em> o <em>Tibet Entry Permit</em>, &#8220;Permesso di Entrata per il Tibet&#8221; in italiano)</strong>.</p>
<p>Ogni tanto la Cina decide di chiudere i confini tibetani ai turisti stranieri, quindi prima di prenotare il volo è buona norma sincerarsi che si possa accedere al Tibet.</p>
<p>A patto che il confine sia aperto, ottenere il Tibet Entry Permit non è difficile in quanto si occuperà di tutto l&#8217;agenzia di viaggi. Tieni presente che il costo del permesso dovrebbe essere incluso nella tariffa del viaggio.</p>
<p>Nota che senza tale permesso non potrai neanche salire su un treno o un aereo diretto a Lasa. E se ti è venuta la splendida idea di affittare una macchina e passare il confine per conto tuo, magari passando dallo Sichuan o dallo Qinghai, ripensaci. Ci sono check point militari un po&#8217; ovunque dove, te lo posso assicurare, ti fermeranno e spediranno fuori dalla Cina a calci in culo (a tue spese, ça va sans dire).</p>
<p><strong>Per riassumere, l&#8217;unica possibilità di viaggiare in Tibet è quella di appoggiarsi a un&#8217;agenzia di viaggi.</strong></p>
<h4>Come scegliere l&#8217;agenzia di viaggi più adatta</h4>
<p>Personalmente sono andato in Tibet tramite un&#8217;agenzia di viaggi trovata un po&#8217; a caso a Pechino (non ricordo nemmeno il nome). Era un po&#8217; più economica delle agenzie internazionali (dove per &#8220;internazionale&#8221; intendo un&#8217;agenzia che possieda almeno un sito web in una lingua che non sia il cinese e qualcuno che parli un minimo di inglese al telefono o in ufficio) e devo dire che ho ottenuto esattamente quello per cui ho pagato.</p>
<p>L&#8217;organizzazione del viaggio in generale non era male. Però gli hotel erano terribili, il cibo era poco e, alle volte, immangiabile (tanto da farci rinunciare ai pasti compresi nel prezzo e spingerci in un ristorante ogni volta che era possibile). Inoltre la guida aveva un livello di inglese che definirei quanto meno di base.</p>
<p>Se non abiti in Cina ti rivolgerai senz&#8217;altro a un&#8217;agenzia italiana o, quantomeno, internazionale. Quindi probabilmente non avrai problemi di comunicazione. Prima di scegliere l&#8217;agenzia:</p>
<ul>
<li><strong>Assicurati che il Tibet sia aperto agli stranieri</strong> nei giorni in cui intendi visitarlo. Il rischio che i cinesi chiudano la frontiera da un giorno all&#8217;altro è sempre possibile, inutile negarlo. Però diciamo che le probabilità che succeda proprio durante il tuo viaggio sono molto limitate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Assicurati che l&#8217;agenzia di viaggi possa farti ottenere il Tibet Entry Permit</strong> (non tutte le agenzie di viaggi che operano in Cina sono abilitate).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Leggi le recensioni dei clienti precedenti</strong> sul sito dell&#8217;agenzia (qualsiasi agenzia per lo meno decente avrà esposto qualche recensione). Una recensione dettagliata con tanto di nome e foto del cliente è senz&#8217;altro da preferirsi a una recensione striminzita e/o anonima perché in quest&#8217;ultimo caso è molto più probabile che si tratti di un falso.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Assicurati che l&#8217;agenzia sia seria</strong>. Diciamo ad esempio che tu chieda all&#8217;agente se puoi viaggiare da solo per il Tibet dopo che loro ti hanno procurato il permesso. Se ti risponde di sì, scappa. E&#8217; evidente che il suo unico interesse è quello di accaparrasi il cliente visto che, come ho già detto, viaggiare da solo in Tibet è illegale. Il massimo che puoi fare da solo è di andare in giro per le strade (e i bar) di Lasa (ma non tentare di visitare un tempio o un monastero senza la guida).</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-btQdqRJ/0/M/i-btQdqRJ-M.jpg" class="aligncenter" title="Viaggiare in Tibet" alt="Viaggiare in Tibet" width="520" height="390"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Un mercato di strada lungo la strada che da Lasa porta a Shigatse</em></font></p>
<h3>Quanto costa un viaggio in Tibet?</h3>
<p><strong>Rispondere a questa domanda è tutt&#8217;altro che semplice visto che dipende da cosa hai in mente. Il meglio che posso fare è di elencare le diverse opzioni. Ti dico però già che la somma minima che dovrai mettere in conto di spendere sarà di almeno 1,200 Euro se intendi volare dall&#8217;Italia o circa la metà se ti trovi già in Cina.</strong></p>
<ul>
<li><strong>Visto per la Cina:</strong> circa 80 Euro se scegli un visto turistico di tre mesi senza ricorrere alla procedura d&#8217;urgenza. <strong><a href="http://www.saporedicina.com/visto-per-la-cina/" title="visto per la Cina" rel="nofollow" target="_blank">Qui trovi tutti i dettagli necessari</a></strong> sui tipi di visti, i prezzi, i tempi e la procedura per ottenerlo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Assicurazione viaggio:</strong> un&#8217;<strong><a href="http://www.worldnomads.com/af.aspx?affiliate=slowtr&#038;subid=&#038;path=http://www.worldnomads.com/insurance.aspx&#038;utm_source=slowtr&#038;utm_medium=textlink&#038;utm_campaign=easy_url_generic" title="assicurazione viaggio" rel="nofollow" target="_blank">assicurazione con World World Nomads</a></strong> costa circa 27 Euro per una settimana e 49 Euro per due settimane (si tratta del prezzo per una persona, clicca nel link in alto per calcolare il preventivo nel caso di due o più persone). Ti raccomando di assicurarti perché se ti ammali in Tibet senza copertura sanitaria (no, la targhetta della ASL non è accettata) rischi di spendere più di quanto ti possa permettere. E&#8217; un rischio troppo grosso.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Volo internazionale:</strong> di solito non è incluso nella tariffa offerta dall&#8217;agenzia, sopratutto se ti rivolgi a un&#8217;agenzia che ha la base operativa in Cina anziché in Italia. Il prezzo del volo varierà a seconda della stagione e dell&#8217;anticipo con cui lo compri. La mia esperienza è che se ci si muove con almeno due mesi di anticipo è possibile trovare un volo anche per 500 Euro in bassa stagione e 600-700 Euro in estate.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Voli interni o treni:</strong> Probabilmente atterrerai a Pechino o Shanghai. Da lì puoi scegliere se arrivare a Lasa, la capitale del Tibet, in aereo o in treno. Gli spostamenti interni dovrebbero essere inclusi nel prezzo del viaggio organizzato che hai acquistato. La maggior parte delle agenzie di permetteranno di scegliere (aereo o treno). Discuterò i pro e contro del viaggiare in treno nella prossima sezione, ma posso già dirti che sarà più economico dell&#8217;aereo (almeno 150 Euro per un biglietto andata/ritorno).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tour privato o di gruppo:</strong> Se intendi viaggiare da solo o con un amico un tour di gruppo risulterà senz&#8217;altro più economico. Se invece siete almeno in tre i prezzi si equivarranno.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>La durata del viaggio:</strong>  Ti suggerisco di pianificare almeno dieci giorni se stai pensando di spingerti sino al campo base Everest o otto giorni se intendi visitare solo Lasa, i laghi sacri, Shigatse e qualche monastero buddista lungo il percorso. Arrivare sino in Tibet per poi vedere solo Lasa sarebbe come pagare il biglietto per Gardaland e uscire senza aver provato le montagne russe!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Gli hotel:</strong> La maggior parte delle agenzie ti offrirà la possibilità di scegliere il tipo di hotel (da 2 a 5 stelle). Il prezzo ovviamente sarà ben diverso.</li>
</ul>
<p><strong>All&#8217;inizio di questa sezione ho scritto che dovresti pianificare un budget di almeno 1,200  Euro a persona. Vediamo i costi in dettaglio: </strong></p>
<ul>
<li><strong>Visto turistico di tre mesi:</strong> 86 Euro.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Assicurazione viaggi:</strong> 30-50 Euro.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Volo internazionale:</strong> 500-600 Euro da Roma o Milano se acquisti il biglietto almeno due mesi prima.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Costo del tour tutto compreso a partire da Pechino o Shanghai:</strong> 500-600 Euro (accontentandosi dell&#8217;opzione più economica).</li>
</ul>
<p><strong>Chiaramente eventuali spese extra quali un cappello da cowboy tibetano o un hamburger di yak non sono comprese nel prezzo ; )</strong></p>
<p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Vj1MeeHelMY"><img src="http://img.youtube.com/vi/Vj1MeeHelMY/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Vj1MeeHelMY">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>
<br/></p>
<h3>Pro e contro di viaggiare in treno in Tibet</h3>
<p><strong>Ci vogliono circa 4 ore per volare in Tibet da Pechino o Shanghai. Il treno invece impiega circa 45 ore per compiere lo stesso percorso. Personalmente sono andato in treno e non ho alcun  rimpianto, anzi. Ecco i vantaggi di arrivare in treno in Tibet:</strong></p>
<ul>
<li>
<p><strong>Mal d&#8217;altitudine:</strong> Anche se Lasa ha un&#8217;altitudine di &#8220;soli&#8221; 3,490 metri, non ha alcun senso spingersi sino al Tibet e limitarsi a visitare la capitale. Il minimo che puoi fare è quello di visitare i laghi sacri e, se hai tempo, il campo base Everest. In ogni caso dovrai viaggiare sopra i 5,300 metri di altitudine. E, a meno che tu non sia uno sherpa nepalese, ti assicuro che sentirai il mal d&#8217;altitudine.</p>
<p>Non c&#8217;è da spaventarsi. I sintomi del mal d&#8217;altitudine assomigliano molto a quelli di un post sbornia. Se però arriverai nell&#8217;altopiano tibetano gradualmente, ovvero in treno, il tuo corpo avrà più tempo per adattarsi al cambio di altitudine e potrai goderti il viaggio senza soffrire troppo la mancanza di ossigeno.</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>I paesaggi:</strong> La ferrovia Qinghai-Tibet è un qualcosa di indescrivibile, sopratutto durante l&#8217;attraversata dei deserti pietrosi e costellati di laghi di un colore azzurro immenso del Qinghai (vedi video in alto per i dettagli). Inoltre potrai vantarti di aver viaggiato sulla ferrovia più alta del mondo!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Esperienza di vita:</strong> Passare due notti in un treno cinese è senz&#8217;altro un&#8217;esperienza interessante. Ho già pubblicato una <strong><a href="http://www.saporedicina.com/viaggiare-in-treno-in-cina/" title="Viaggiare in treno in Cina" target="_blank">guida ai treni cinesi</a></strong> quindi ti invito a cliccare sul link se vuoi saperne di più su questo tema.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prezzo:</strong> Il treno è più economico dell&#8217;aereo.</li>
</ul>
<p><strong>Ecco gli unici contro che sono riuscito a trovare:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Poco efficiente:</strong> Come ho già detto, ci vogliono circa 45 ore per coprire la distanza  tra Pechino o Shanghai e Lasa in treno. E se hai pochi giorni di vacanza può essere un problema. Io sono andato in treno (così da potermi godere i paesaggi della ferrovia Qinghai-Tibet e minimizzare i sintomi del mal d&#8217;altitudine) e tornato in aereo (in modo da guadagnare due giorni).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Niente doccia per due giorni</strong>.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-XnZ42jG/0/L/i-XnZ42jG-L.jpg" class="aligncenter" title="Viaggo in Tibet" alt="Viaggio in Tiber" width="520" height="390"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Cavalcare uno yak a 5,300 metri d&#8217;altitudine</em></font></p>
<h3>Organizzare il tuo viaggio in Tibet</h3>
<h4>La stagione migliore per visitare il Tibet</h4>
<p>Direi che il momento migliore per visitare il Tibet è tra il 15 settembre e il 15 ottobre, quando non fa né troppo caldo né troppo freddo e inoltre il cielo è terso e ti dà la possibilità di godere dei raggi del sole a 5,000 metri d&#8217;altitudine e ammirare i picchi dell&#8217;Himalaya.</p>
<h4>Cosa visitare?</h4>
<p>Questo articolo è già abbastanza lungo quindi non penso sia il caso di andare troppo nei dettagli. Progetto però, nelle prossime settimane, di pubblicare altri articoli sul tema. In particolare, penso di pubblicare uno o due articoli su Lasa, una galleria fotografica dedicata ai tibetani, un articolo sui laghi sacri e, per finire, uno sui monasteri buddisti che ho visitato lungo la strada che da Lasa porta a Shigatse. </p>
<p>La guida al <strong><a href="http://www.saporedicina.com/campo-base-everest/" title="La tua guida al Campo Base Everest" target="_blank">campo base Everest</a></strong> è già online, ti basta cliccare sul link per leggerla ; )</p>
<h4>Cosa portare in Tibet</h4>
<p>Non hai bisogno di nessun equipaggiamento particolare per viaggiare in Tibet (a meno che tu non voglia scalare l&#8217;Everest ma in questo caso o sai già cosa portare o sei un pazzo). Ti consiglio una giacca invernale (a 5,000 metri fa freddo anche d&#8217;estate, sopratutto la notte) e un paio di occhiali da sole visto che il sole picchia forte.</p>
<p>Se non sei mai stato in Cina e pensi di aver bisogno di un consiglio su cosa portare, dai un&#8217;occhiata alla <a href="http://www.saporedicina.com/cosa-ce-nel-mio-zaino-quando-viaggio-in-asia/" title="Cosa c’è nel mio zaino quando viaggio in Asia?" target="_blank">lista completa di cosa metto nello zaino quando viaggio in Cina</a>.</p>
<h3>Qualche consiglio generale</h3>
<ul>
<li>Evita di fare foto alla polizia o ai militari in quanto corri il rischio di farti sequestrare la macchina fotografica o lo smart phone.</li>
</ul>
<ul>
<li>Aspettati di vedere i peggiori bagni della tua vita, specialmente fuori dai grossi centri abitati (Lasa e Shigatse).</li>
</ul>
<ul>
<li>I tibetani ti chiederanno spesso dei soldi per farsi fotografare o per far fotografare gli animali che si tirano dietro. Di solito te la puoi cavare con 10 RMB (poco più di un Euro). Puoi anche farti fotografare in groppa a uno yak (per farmi fare la foto pubblicata su quest&#8217;articolo ho pagato 20 RMB).</li>
</ul>
<ul>
<li>La cucina non è delle migliori, specialmente se scegli un tour economico. In questo caso ti consiglio, almeno durante il soggiorno a Lasa, di abbandonare il tour per cena e di concederti un hamburger e i ravioli  alla carne di yak visto che non si tratta di qualcosa che puoi trovare in Italia.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il modo migliore per minimizzare il mal d&#8217;altitudine, a parte arrivare in Tibet in treno, è quello di bere tanta acqua in quanto la causa principale del problema è la disidratazione del cervello (proprio come dopo una sbronza).</li>
</ul>
<ul>
<li>Non credere ai media, il Tibet non è affatto pericoloso!</li>
</ul>
<ul>
<li>Il viaggio richiede un buon spirito di sopportazione in quanto passerai una buona parte del tempo seduto su un autobus alla ricerca di infiniti laghi, monasteri, tempi e ghiacciai. Ne vale la pena? Secondo me sì!</li>
</ul>
<h3>Concludendo&#8230;</h3>
<p>Ormai dovresti sapere tutto quello di cui hai bisogno per organizzare il tuo viaggio. La gente spesso pensa che andare in Tibet sia complicato. La realtà è che la Cina possiede delle infrastrutture di primo livello (niente a che vedere con l&#8217;Italia) e l&#8217;agenzia di viaggi si prenderà cura dei dettagli tecnici quali il Tibet Entry Permit o gli spostamenti interni. </p>
<p><strong>Iscriviti alla newsletter inserendo il tuo indirizzo email qui sotto per ricevere i miei prossimi articoli sul Tibet direttamente via email!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Transiberiana: Cosa aspettarti e come prepararti al viaggio</title>
		<link>http://www.saporedicina.com/transiberiana-guida/</link>
		<comments>http://www.saporedicina.com/transiberiana-guida/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2013 03:04:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sborto Zhou</dc:creator>
				<category><![CDATA[sopravvivere in cina]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Mongolia]]></category>
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		<description><![CDATA[In quest&#8217;articolo troverai tutte le informazioni pratiche di cui avrai bisogno per preparare il tuo viaggio lungo la Transiberiana. In particolare, descriverò: I miti e le leggende urbane sulla Transiberiana. I motivi per cui fare un&#8217;esperienza del genere. Dove e come acquistare i biglietti per la Transiberiana. Le varie classi e vagoni ferroviari dei treni [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UkK2V8KUgJs"><img src="http://img.youtube.com/vi/UkK2V8KUgJs/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UkK2V8KUgJs">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>
<br/></p>
<p><strong>In quest&#8217;articolo troverai tutte le informazioni pratiche di cui avrai bisogno per preparare il tuo viaggio lungo la Transiberiana. In particolare, descriverò:</strong></p>
<ul>
<li>I miti e le leggende urbane sulla Transiberiana.</li>
</ul>
<ul>
<li>I motivi per cui fare un&#8217;esperienza del genere.</li>
</ul>
<ul>
<li>Dove e come acquistare i biglietti per la Transiberiana.</li>
</ul>
<ul>
<li>Le varie classi e vagoni ferroviari dei treni che viaggiano lungo la linea Transiberiana e i relativi prezzi.</li>
</ul>
<ul>
<li>Gli itinerari possibili (Transiberiana, Transmongolica e Transmaunchuriana).</li>
</ul>
<ul>
<li>La strategia migliore per ottenere il visto russo, mongolo e cinese.</li>
</ul>
<ul>
<li>Che cosa <a href="http://www.saporedicina.com/cosa-ce-nel-mio-zaino-quando-viaggio-in-asia/" title="Cosa c’è nel mio zaino quando viaggio in Asia?" target="_blank">mettere nello zaino</a> prima di partire per la Transiberiana.</li>
</ul>
<ul>
<li>Informazioni essenziali e consigli.</li>
</ul>
<p><strong><span id="more-3158"></span></strong></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-xbXQVSb/0/M/i-xbXQVSb-M.jpg" class="aligncenter" title="Transiberiana" alt="Transiberiana" width="520" height="293"/></p>
<h3>Miti e false credenze sulla Transiberiana</h3>
<h4>La Transiberiana è un&#8217;unica linea ferroviaria</h4>
<p>La linea conosciuta come &#8220;Transiberiana&#8221; è in realtà una rete ferroviaria articolata sulla quale circolano una marea di treni differenti. Ad esempio, l&#8217;itinerario Mosca-Pechino è percorso da almeno due linee: la Transmongolica, che tra l&#8217;altro è la più popolare, e la Transmaunchuriana.</p>
<p>La prima linea connette Mosca a Ulan Ude (in Russia) e arriva a Pechino dopo aver attraversato tutta la Mongolia da nord a sud. Il viaggio diretto, senza cioè mai scendere dal treno, dura cinque giorni e mezzo. </p>
<p>Al contrario, la Transmanchuriana corre lungo la linea Mosca-Vladivostock ma, prima di arrivare a destinazione, fa una curva a destra e si butta attraverso la Manchuria per arrivare sino a Pechino (l&#8217;intero tragitto dura più di sei giorni).</p>
<p>Quindi ad essere precisi la Transiberiana è solo la linea Mosca-Vladivostock.</p>
<h4>Esiste un biglietto unico per la Transiberiana</h4>
<p>Anche se quello che sto per dire può sembrare ovvio ai più esperti, la maggior parte della gente pensa che si possa acquistare un biglietto unico per la Transiberiana, un po&#8217; come si fa con l&#8217;<a href="http://italiano.interrail.eu/enit/" title="interrail" target="_blank">InterRail</a> in Europa, dove compri un biglietto per una zona dell&#8217;Europa (Spagna e Portogallo ad esempio) e puoi salire e scendere a tuo piacimento da tutti i treni che vuoi.</p>
<p><strong>La realtà è che non esistono biglietti del genere per la Transiberiana. Si tratta semplicemente di una linea ferroviaria e ogni volta che scendi dal treno devi comprare un altro biglietto per risalirci e continuare il tuo viaggio.</strong></p>
<h4>La Transiberiana è cara</h4>
<p>Probabilmente la Transiberiana offre le tariffe più economiche del mondo, se si considera il prezzo per chilometro. Tale prezzo varierà a seconda della quantità di fermate che scegli di fare (più fermate fai più dovrai pagare), la classe del treno (i treni veloci sono più cari) e il tipo di vagone.</p>
<p>Ad esempio, l&#8217;itinerario Mosca-Pechino in seconda classe (ovvero uno dei treni più economici) con uno stop a Irkutsk costa circa 650 Euro. Per avere informazioni più dettagliate sui prezzi puoi vistare il <a href="http://www.russiantrain.com/transsib/" title="Russian Train">sito di Russian Train</a> (tieni però presente che i prezzi che troverai saranno un po&#8217; più cari del prezzo che pagherai in stazione).</p>
<h4>La Transiberiana è un treno di lusso</h4>
<p>Non so che immagine ti sei fatto della Transiberiana, ma prima di intraprendere il viaggio io avevo sempre pensato che fosse un treno di lusso. Penso che la colpa sia dei film! La verità è che la maggior parte dei treni sono abbastanza vecchi e hanno perso il fascino di un tempo. Ma non sono mai salito su un treno top-class quindi corro il rischio di essere smentito.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-fD2LXrh/0/M/i-fD2LXrh-M.jpg" class="aligncenter" title="Linea Transiberiana" alt="Linea Transiberiano" width="520" height="293" /><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Uno degli stop giornalieri: cogli l&#8217;occasione per comprare un po&#8217; di cibo fresco!</em></font></p>
<h3>Alcuni buoni motivi per intraprendere un viaggio sulla Transiberiana</h3>
<p>Quando affermo di aver viaggiato sulla linea Transiberiana, molti dicono di invidiarmi ma poi aggiungono:</p>
<p><em>&#8220;Personalmente non potrei passare tutto quel tempo chiuso in un treno!&#8221;</em></p>
<p>Ma quando penso all&#8217;estate del 2009 una delle memorie migliori che ho è proprio quella dei tre giorni trascorsi chiuso nel treno Mosca-Irkutz.</p>
<p>Si tratta, per tantissime ragioni, di un&#8217;esperienza unica. Eccone alcune:</p>
<p><strong>I paesaggi:</strong> Non sono abbastanza bravo con le parole per descrivere i paesaggi della Transiberiana, si tratta di qualcosa che bisogna vivere in prima persona. Il video all&#8217;inizio di quest&#8217;articolo però può aiutare!</p>
<p><strong>La gente:</strong> Nonostante la cattiva nomea dei russi e la barriera linguistica, l&#8217;esperienza che ho vissuto lungo il tragitto della Transiberiana è molto simile a quello che mi succede in Cina. Alla maggior parte dei russi non capita spesso di incontrare uno straniero. La curiosità li spinge quindi a discutere, bere un bicchiere di vodka o giocare a carte con te. </p>
<p><strong>Il cambio di zona oraria:</strong> La Transiberiana attraversa otto zone orarie differenti. Oltrepassare così tante zone orarie in un lasso di tempo limitato è un&#8217;esperienza abbastanza interessante.</p>
<h3>Dove acquistare i biglietti per la Transiberiana?</h3>
<h4>Online</h4>
<p>I biglietti per la Transiberiana possono essere acquistati online su <strong><a href="http://www.russiantrain.com/transsib/" title="Treni russi">RussianTrain.com</a></strong> o <strong><a href="http://www.russianrails.com/" title="Ferrovie russe">RussianRails.com</a></strong>. L&#8217;unico problema è che queste pagine internet offrono solo i biglietti per le classi di treni più care.</p>
<p>Puoi acquistare i biglietti anche sul <strong><a href="http://ticket.rzd.ru/static/public/ticket?STRUCTURE_ID=2" title="Sito ufficiale delle ferrovie russe">Sito ufficiale delle ferrovie russe</a></strong>. Il problema in questo caso è che ti devi registrare sul sito, che inoltre è tradotto solo in russo. Armandoti di pazienza puoi tradurre il tutto su Google Translator o utilizzare <a href="http://guyssquared.com/how-to-buy-tickets-using-rzd-ru/" title="biglietto transiberiana" target="_blank">questa guida (in inglese)</a>. </p>
<p>Il vantaggio di comprare i biglietti sul sito ufficiale è che se lo fai con quindici giorni di anticipo ottieni uno sconto.</p>
<h4>Alla stazione dei treni</h4>
<p>Raccomando quest&#8217;opzione a tutte quelle persone che, come me, odiano programmare il proprio viaggio con troppo anticipo. Ci sono però alcune controindicazioni.</p>
<p>Prima di tutto, i venditori allo sportello non parlano quasi mai inglese. Quindi se non parli russo avrai non pochi problemi a farti capire. Inoltre è probabile che, se tenti di acquistare il biglietto all&#8217;ultimo momento, non troverai nessun biglietto disponibile. </p>
<p><strong>Un&#8217;altra opzione è quella chiedere aiuto nell&#8217;hotel o ostello dove stai alloggiando. Normalmente saranno ben felici di aiutarti in cambio di una piccola commissione. Si tratta di una soluzione economica e conveniente e io ho comprato i miei biglietti utilizzando quasi sempre questo metodo.</strong></p>
<h4>Utilizzando un&#8217;agenzia di viaggi</h4>
<p>Se devi rispettare un certo budget ti sconsiglio questa opzione perché i prezzi offerti dalle agenzie di viaggio sono molto più cari e normalmente l&#8217;unica opzione offerta è quella di viaggiare con i treni veloci in prima o seconda classe.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-PDgG5vR/0/M/i-PDgG5vR-M.jpg" class="aligncenter" title="Transmogolica" alt="Transmogolica" width="520" height="293" /><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Attraversando il confine tra Russia e Mongolia</em></font></p>
<h3>Le classi dei vagoni e dei treni</h3>
<h4>Le classi dei vagoni russi</h4>
<ul>
<li><strong>Platzkart (P, terza classe, плацкарт):</strong> Si tratta della maniera più economica di viaggiare e senz&#8217;altro della più divertente, sopratutto se hai intenzione di socializzare con i locali. Il vagone non possiede nessun compartimento interno e i letti sono disposti sia perpendicolarmente che parallelamente al corridoio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Kupe (K, seconda classe, купе):</strong> Il vagone è suddiviso in cabine da quattro letti ciascuna. Si tratta della soluzione migliore se vuoi avere un po&#8217; di privacy, dormire e, nel contempo, non pagare troppo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Spalny Vagon (SV, prima classe, cпальный вагон):</strong> Il vagone è suddiviso in cabine da due letti ciascuna. I biglietti sono molto più cari di quelli di seconda classe e perderesti una delle migliori attrazione della Transiberiana, ovvero imparare qualche parola di russo e interagire con i locali!</li>
</ul>
<h4>Classi dei treni russi</h4>
<ul>
<li><strong>I treni Top-Class (firmenny, фирменный):</strong> sono i treni più comodi e veloci (sono disponibili solo biglietti di prima e seconda classe). I biglietti sono più cari di quelli aerei e sono utilizzati quasi solo dai turisti visto che per la maggioranza dei russi i prezzi sono fuori portata. Identificare i treni Top-Class è abbastanza facile visto che sono contraddistinti da un nome proprio. Il più famoso è il numero 1/2 &#8220;Rossiya,&#8221; che serve la tratta Mosca-Vladivostok.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>I treni veloci (skory, скорый):</strong> Questi treni si fermano solo nelle città principali; sono quindi adatti sopratutto ai viaggi lunghi. Li puoi riconoscere perché sono numerati dall&#8217;1 al 170. Questa classe include anche i treni internazionali Mosca-Pechino e Mosca-Ulan Bator.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>I treni passeggeri (passazhirsky, пассажирский):</strong> Si tratta dei treni più lenti ed economici. Non sono troppo convenienti nel caso si intenda percorrere distanze troppo lunghe (sulla tratta Mosca-Irkutz ad esempio ci vogliono cinque giorni anziché tre) a meno che la tua priorità non sia quella di risparmiare. Si possono riconoscere dal numero di treno in quanto vanno dal 171 in su.</li>
</ul>
<h4>Treni cinesi</h4>
<p>Puoi trovare tutte le informazioni riguardanti i treni cinesi nella guida <strong><a href="http://www.saporedicina.com/viaggiare-in-treno-in-cina/" title="Viaggiare in treno in Cina" target="_blank">Viaggiare in Treno in Cina</a></strong> pubblicata qui sul sito.</p>
<h4>Treni mongoli</h4>
<p>La linea ferroviaria principale taglia il paese da nord a sud, pasa per la <a href="http://www.saporedicina.com/impressioni-mongolia/" title="Impressioni dalla Mongolia" target="_blank">capitale Ulan Bator</a> e connette i confini russi e cinesi. Nonostante ci sia anche una linea ferroviaria che si spinge ad est partendo dalla capitale che non ho esplorato, secondo la mia esperienza personale i treni che viaggiano in Mongolia sono russi (nel nord del paese) o cinesi (a sud). Quindi non ho molto da aggiungere.</p>
<h3>Che itinerario dovresti scegliere?</h3>
<p>La risposta a questa domanda dipende da molti fattori quali il tempo a disposizione, i tuoi interessi (natura, città, cultura, eccetera) e la città di partenza (Mosca, San Pietroburgo, casa tua o altri). Discuterò i possibili itinerari in dettaglio nel mio prossimo articolo dove racconterà il mio viaggio sulla Transiberiana e raccomanderò qualche posto da visitare.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-TxjvHf5/0/M/i-TxjvHf5-M.jpg" class="aligncenter" title="Treno Mongolia" alt="Treno Mongolia" width="520" height="293" /><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Tende mongole</em></font></p>
<h3>Requisiti per il visto</h3>
<p><strong>Sì, avrai bisogno di un visto per entrare in Russia, Mongolia e Cina.</strong></p>
<h4>Visto russo</h4>
<p>Si tratta probabilmente del visto più difficile da ottenere. Avrai bisogno di una lettera di invito da parte di un hotel o un&#8217;agenzia di viaggi. Nel nostro caso abbiamo addirittura dovuto pagare. Per informazioni più dettagliate su come ottenere il visto russo ti raccomando di dare un&#8217;occhiata alla <strong><a href="http://www.russianvisa.org/index.html" title="visto russia">pagina ufficiale</a></strong>.</p>
<h4>Visto mongolo</h4>
<p>Anche per richiedere il visto mongolo avrai bisogno di una lettera di invito. Nel nostro caso siamo riusciti ad ottenerla da un ostello di Ulan Bator senza dover né prenotare né pagare. Quindi mi sembra meno complicato. Per informazioni più dettagliate puoi visitare la  <strong><a href="http://www.mongoliavisa.com/" title="visto mongolia">pagina ufficiale</a></strong>.</p>
<h4>Visto cinese</h4>
<p>Il visto cinese di solito non presenta grossi problemi e puoi trovare tutte le informazioni necessarie nella nostra <strong><a href="http://www.saporedicina.com/visto-per-la-cina/" title="Visto per la Cina: La guida completa" target="_blank">guida ai visti cinesi</a></strong>.</p>
<h3>Le cose che dovresti portare con te</h3>
<ul>
<li><strong>Prodotti per l&#8217;igiene personale:</strong> a meno che tu non decida di viaggiare in prima classe non aspettarti di trovare docce. Escludendo Ulan Bator, in Mongolia non aspettarti docce neanche se scendi dal treno!</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Vestiti invernali:</strong> in Siberia e Mongolia fa freddo anche d&#8217;estate, specialmente di notte.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Un coltello o un coltellino svizzero:</strong> molto utile per i pasti in treno.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Carte o giochi da tavolo:</strong> saranno i tuoi migliori alleati in treno, non solo per passare il tempo ma anche per socializzare con i locali. I cinesi adorano giocare a carte e i russi seguono a ruota.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Un&#8217;applicazione per cellulare o un frasario da viaggio in russo, cinese e mongolo:</strong> sarà essenziale per comunicare con il locali in quanto quasi nessuna persona che incontrerai parlerà in inglese.</li>
</ul>
<ul>
<li>Se ti stai portando dietro un cellulare o un portatile non dimenticare una <strong>presa multipla</strong> in quanto i treni hanno pochissime prese elettriche (di solito una per cabina) quindi ci sarà da &#8220;combattere&#8221; per avere accesso alla presa.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-6TgRjFB/0/M/i-6TgRjFB-M.jpg" class="aligncenter" title="Transiberiana" alt="prezzi Transsiberian" width="520" height="293" /><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Giocando a  Carcassonne nel treno</em></font></p>
<h3>Informazioni e consigli essenziali</h3>
<ul>
<li><strong>Tenta di ottenere i visti con un po&#8217; di anticipo</strong>, specialmente se intendi entrare anche in Mongolia e Cina. Dovrai infatti richiedere un visto alla volta e l&#8217;intero processo può durare più di un mese (considerando tutti e tre i visti). Ti consiglio di iniziare dal visto russo perché è il più difficile da ottenere.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Gli orari dei treni russi stampati sui vagoni e sui biglietti sono sempre indicati seguendo l&#8217;ora di Mosca.</strong> Quindi fai attenzione perché, come ho già accennato, la Transiberiana attraverso otto zone orarie differenti. Anche la Mongolia possiede differenti zone orarie ma la Transmongolica resta sempre entro i confini della zona oraria di Ulan Bator. In Cina non avrai questo problema visto che c&#8217;è solo una zona oraria, quella di Pechino.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>I vagoni</strong> dei treni russi, mongoli e cinesi possiedono un <strong>deposito di acqua bollente</strong>. Si tratta di una risorsa essenziale per &#8220;cucinare&#8221; le tue zuppe e i tuoi spaghetti liofilizzati, ovvero la tua fonte principale di calorie durante il viaggio.</li>
</ul>
<ul>
<li>I vagoni russi hanno una <strong>tabella che indica l&#8217;orario e la durata di ogni fermata lungo il cammino</strong>. Di solito ci sono due stop più lunghi (circa venti minuti) che puoi sfruttare per scendere dal treno e comprare un po&#8217; di cibo fresco (le piattaforme sono affollate di venditori ambulanti, come puoi vedere nella foto in basso). Si tratta anche di una buona occasione per incontrare gli altri stranieri che si trovano sul treno (ti assicuro che non avrai problemi a riconoscerli) e scambiare impressioni o commenti.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-2frHKsf/0/M/i-2frHKsf-M.jpg" class="aligncenter" title="Cibo sulla Transiberiana" alt="Cibo sulla Transiberiana" width="520" height="293" /><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Un po&#8217; di cibo siberiano prima di continuare il viaggio ; )</em></font></p>
<ul>
<li>Ogni vagone russo ha una responsabile chiamata <strong><em>provodnitsa</em> (Проводница)</strong> che si occupa di gestire il vagone e non parla una parola di inglese. Trattala bene e puoi star sicuro che non ti farà mancare niente.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Lungo il tragitto Ulan Bator-Pechino passano solo due o tre treni a settimana</strong> (a seconda della stagione). Se decidi di partire un giorno che non ci sono treni diretti puoi sempre prendere un treno sino  al confine, oltrepassarlo camminando e prendere un altro treno sino a Pechino.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-74FwWMP/0/M/i-74FwWMP-M.jpg" class="aligncenter" title="Confine mongolo" alt="Confine mongolo" width="520" height="313" /><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Il confine tra Mongolia e Cina</em></font> </p>
<ul>
<li><strong>Se al momento di entrare in Cina hai ancora qualche Tugrik (la valuta mongola) fatteli cambiare</strong> perché, a parte il confine tra Cina e Mongolia, non esiste alcun altro posto al mondo dove te li accetteranno. Chiaramente dovrai accettare un cambio sfavorevole ma è meglio che tenerti i Tugrik!</li>
</ul>
<p><strong>A questo punto dovresti avere tutte le informazioni necessarie per intraprendere il viaggio. Se hai un dubbio o una domanda lascia pure un commento qui sotto : )</strong></li>
</ul>
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		<title>Insegnare cinese ai diavoli bianchi: Intervista a Luna</title>
		<link>http://www.saporedicina.com/insegnare-cinese-ai-diavoli-bianchi/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 03:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sborto Zhou</dc:creator>
				<category><![CDATA[imparare il cinese]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[impara il cinese]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è un&#8217;intervista condotta da Sborto, l&#8217;editor della versione spagnola di questo sito. Se sei interessato all&#8217;approccio di Luna la puoi contattare direttamente via email (qiutianwuxiao@163.com). Ci ho pensato un bel po&#8217; prima di scrivere il mio primo articolo sul cinese. Alla fine ho deciso di intervistare Luna, che oltre ad essere un&#8217;insegnante di lingua [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-VK5vsx3/0/M/i-VK5vsx3-M.jpg" class="aligncenter" title="Insegnare il cinese" alt="Insegnare il cinese" width="520" height="381"/></p>
<p><strong>Questo è un&#8217;intervista condotta da Sborto, l&#8217;editor della versione spagnola di questo sito. Se sei interessato all&#8217;approccio di Luna la puoi contattare direttamente via email (qiutianwuxiao@163.com).</strong></p>
<p>Ci ho pensato un bel po&#8217; prima di scrivere il mio primo articolo sul cinese. Alla fine ho deciso di intervistare Luna, che oltre ad essere un&#8217;insegnante di lingua e cultura cinese  è anche una delle prime persone che ho incontrato a Pechino.  </p>
<p>Luna ha insegnato cinese in diverse scuole, tra cui l&#8217;<a href="http://www.usfq.edu.ec/sobre_la_usfq/servicios/instituto_confucio/Paginas/default.aspx" target="_blank">Istituto Confucio Ecuadoriano</a> di Quito e Guayaquil. Ha anche collaborato con il <a href="http://www.euchinastf.eu/" target="_blank">European Science and Technology Fellowship Programme</a>, che ha portato 58 ricercatori europei in Cina tra il 2009 e il 2012, e contribuito ad elaborare alcuni esami HSK (ovvero l&#8217;esame di lingua cinese più diffuso).</p>
<p>Al momento insegna alla <a href="http://www.bfa.edu.cn/eng/EIndex.htm" title="Beijing Film Academy">Beijing Film Academy</a>, dove è la responsabile di un corso non convenzionale che utilizza i <a href="http://www.saporedicina.com/cina-film/" title="Film cinesi: scopri la Cina tramite il cinema" target="_blank">film cinesi</a> per insegnare la lingua e cultura cinese.<strong><span id="more-3156"></span></strong></p>
<p>Per tutte queste ragioni ho pensato che potesse essere utile conoscere il suo punto di vista sull&#8217;apprendimento del cinese.</p>
<p><strong>Ciao Luna, grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande. Qual&#8217;è il tuo primo consiglio a chi vuole imparare il cinese?</strong></p>
<p>Il cinese non è una lingua facile da imparare.</p>
<p><strong>Wow, non hai paura di perdere gli studenti alla prima lezione con questo atteggiamento? Quali sono i motivi per cui decidi esordire in questo modo?</strong></p>
<p>Sì, ho paura. Voglio però che gli studenti capiscano che il cinese ha molto poco in comune con le lingue occidentali. Quindi è meglio se inizi a parlarlo senza pensare troppo alla tua lingua madre. </p>
<p>La mia idea è che prima gli studenti realizzano quanto ciò sia importante prima potranno iniziare a progredire in maniera tangibile. Il punto è che il cinese non è una lingua difficile a priori, bensì solo quando la si confronta a quelle che già si conosce.</p>
<p><strong>Dici così solo perché sei cinese ; )</strong></p>
<p>Al momento sto studiando lo spagnolo e mi trovo a confrontarmi con gli stessi problemi che hai tu con il mandarino. O quasi&#8230; Devo ammettere che <a href="http://www.saporedicina.com/skritter-recensione/" title="Skritter: Come imparare a scrivere i caratteri cinesi" target="_blank">i caratteri presentano un problema particolare</a>. Sono difficili anche per i cinesi!</p>
<p>Ma lo studio dei caratteri dovrebbe essere commisurato ai tuoi obiettivi. Se aspiri semplicemente a migliorare la tua comunicazione orale ti consiglio di concentrarti nella lettura dei caratteri piuttosto che nella scrittura.</p>
<p>Oggi giorno non è più essenziale saper scrivere i caratteri visto che sia il tuo computer che il tuo cellulare possono farlo per te. Ma in Cina la calligrafia è un arte: magari potresti approcciare lo studio dei caratteri come un hobby!</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-CjSNpdN/0/M/i-CjSNpdN-M.jpg" class="aligncenter" title="Insegnare il cinese a Quito" alt="Insegnare il cinese a Quito" width="520" height="359"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Luna e i suoi studenti a Quito, Ecuador</em></font></p>
<p><strong>Quali sono, secondo te, gli errori più comuni commessi dagli studenti di cinese?</strong></p>
<p>La maggior parte dei principianti approccia il cinese tentando di adattarvi la struttura grammaticale della propria lingua madre. Questo è un errore visto che la struttura del cinese è completamente differente e non è troppo legata ai concetti occidentali di &#8220;verbo,&#8221; &#8220;sostantivo&#8221; o &#8220;aggettivo.&#8221;</p>
<p>Inoltre pretendono di imparare troppo velocemente. Ma il cinese non si impara in qualche mese e, viste le differenze abissali con le lingue occidentali, si tende a dimenticarlo velocemente, sopratutto all&#8217;inizio. Ecco perché è necessario dedicare molto tempo a ripassare quello che si ha già imparato, sopratutto se si sta studiando il cinese al di fuori della Cina.</p>
<p><strong>Cosa suggerisci a chi ha iniziato con il cinese qualche mese fa e sta già perdendo la motivazione?</strong></p>
<p>Prenditi una pausa. Poi inizia di nuovo. Ma non dimenticare  <em>xiexie</em> e <em>ni hao</em>! Così quando incontrerai un cinese potrai almeno dire qualcosa. Magari questo atteggiamento aiuterà la tua compagnia a concludere qualche affare : )</p>
<p>Ah, quasi dimenticavo! Ricordati anche  <em>wo ai ni</em>, potrai averne bisogno in futuro. Nessuno conosce i sentieri dell&#8217;amore.</p>
<p><em><strong>[Sborto: "Wo ai ni" significa  "ti amo" in cinese].</strong></em></p>
<p><strong>Hai insegnato a persone di tante nazionalità diverse. Qual&#8217;è la tua opinione sugli studenti occidentali? Quali sono le differenze con gli studenti cinesi?</strong></p>
<p>Gli occidentali vedono nell&#8217;insegnante qualcuno che possa guidarli, piuttosto che imporli cosa e come studiare. E questa è anche la mia idea della funzione che dovrebbe assumere un insegnante. Ogni studente, a parte forse i bambini, conosce i propri punti di forza e le proprie debolezze. L&#8217;insegnante non dovrebbe quindi imporre il proprio punto di vista.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-z5zZ7WN/0/M/i-z5zZ7WN-M.jpg" class="aligncenter" title="Studenti a Pechino" alt="Studenti a Pechino" width="520" height="333"/> <font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Luna e i suoi studenti alla Beijing Film Academy</em></font></p>
<p><strong>Qual&#8217;è l&#8217;errore più comune commesso dagli insegnanti cinesi con gli studenti occidentali?</strong></p>
<p>Trattarli come bambini e tentare di forzarli ad accettare la propria idea e le proprie tecniche di apprendimento.</p>
<p><strong>Al momento insegni all&#8217;università utilizzando principalmente i film. Quali sono i pro e contro di questo metodo?</strong></p>
<p>Non è una tecnica troppo adatta ai principianti. Nei primi mesi sarebbe solo una perdita di tempo. Ma quando il livello di conoscenza della lingua migliora è possibile introdurre gradualmente spezzoni di film o video e, dopo un anno, tale metodo consente agli studenti di fare progressi enormi nella comprensione orale, l&#8217;apprendimento di vocaboli utilizzati nella vita di tutti i giorni e la conoscenza della cultura cinese dei giorni nostri.</p>
<p><strong>Ti senti di raccomandare un libro o una risorsa particolare?</strong></p>
<p>Dipende dagli obiettivi. Almeno all&#8217;inizio penso sia importante scegliere un libro con le spiegazioni nella propria lingua madre.</p>
<p><strong>Mi conosci abbastanza bene. Quali sono, secondo te, i miei problemi maggiori con il cinese e cosa mi suggerisci di fare per migliorare?</strong></p>
<p>Il tuo livello di cinese è completamente sbilanciato: puoi capire e leggere abbastanza bene ma hai ancora molti problemi nel parlare e nello scrivere. Ti consiglio di studiare regolarmente e di trovarti un buon tutor!</p>
<p><strong>Grazie, adesso mi sento meno fiducioso di prima ; )</strong></p>
<blockquote><p><em>p.s. Se sei interessato all&#8217;approccio di Luna la puoi contattare direttamente via email (qiutianwuxiao@163.com). Al momento offre lezioni private e tutoraggi di gruppo a Pechino o lezioni a distanza su Skype.</em></p></blockquote>
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		<title>La guida per importare dalla Cina con Alibaba.com</title>
		<link>http://www.saporedicina.com/alibaba-importare-dalla-cina/</link>
		<comments>http://www.saporedicina.com/alibaba-importare-dalla-cina/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 02:49:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Furio Fu</dc:creator>
				<category><![CDATA[business con la Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Italia-Cina]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare in cina]]></category>
		<category><![CDATA[Alibaba]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvivere in Asia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.saporedicina.com/?p=3220</guid>
		<description><![CDATA[Quest&#8217;articolo è una guida al sito di Alibaba.com, il portale commerciale più visitato al mondo, sopratutto da chi intende importare dalla Cina. Ecco cosa ci troverai: Cos&#8217;è Alibaba e a che tipo di importatore può essere utile? Alibaba è affidabile? Come difendersi dalle truffe e verificare l&#8217;affidabilità di un dato fornitore. Il video di un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-CtLNDZR/0/M/i-CtLNDZR-M.jpg" class="aligncenter" title="Alibaba" alt="Alibaba" width="520" height="208"/></p>
<p>Quest&#8217;articolo è una <strong>guida al sito di <a href="http://italian.alibaba.com/" title="Alibaba Italiano" target="_blank">Alibaba.com</a></strong>, il portale commerciale più visitato al mondo, sopratutto da chi intende <strong>importare dalla Cina</strong>.</p>
<p>Ecco cosa ci troverai:</p>
<ul>
<li><strong>Cos&#8217;è Alibaba e a che tipo di importatore può essere utile?</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Alibaba è affidabile?</strong> Come difendersi dalle truffe e verificare l&#8217;affidabilità di un dato fornitore.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il video di un discorso del fondatore di Alibaba, Jack Ma (estremamente interessante per chiunque voglia capire i meccanismi del mercato cinese).</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Come comprare su Alibaba</strong> (Quantità minima da ordinare, Tempi di produzione, Prezzo delle merci e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Incoterms" title="Incoterms" target="_blank">Incoterms</a>).</li>
</ul>
<ul>
<li>I <strong>metodi di pagamento</strong> più comuni per <strong>importare dalla Cina</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Perché devi conoscere le <strong>specifiche del tuo prodotto</strong>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Perché gli <strong>standard di certificazione</strong> sono importanti.</li>
</ul>
<h3>Cos&#8217;è Alibaba?</h3>
<p><strong>Alibaba è il più importante <strong><span id="more-3220"></span></strong><em>portale business to business online</em>. Si tratta cioè di un sito web che connette grossisti e aziende manifatturiere &#8211; sopratutto cinesi &#8211; con imprenditori provenienti da ogni parte del mondo.</strong></p>
<p>In particolare, è possibile iscriversi gratuitamente al sito per importare merci dalla Cina a un prezzo molto più conveniente di quello che si può ottenere rivolgendosi a un grossista italiano. </p>
<p>E&#8217; però importante capire sin dal principio che le aziende che si trovano su Alibaba generalmente richiedono che si acquisti un quantitativo minimo di merci. Non si tratta cioè di un portale adatto a chi intenda acquistare quantitativi estremamente ridotti di merce. </p>
<p>Per capirci, se vuoi acquistare cinque telefoni cellulari da rivendere al dettaglio probabilmente Alibaba non fa per te. Per ordini minimi (anche da uno a dieci pezzi) ti consiglio di visitare  <strong><a href="http://it.aliexpress.com/" title="Aliexpress" target="_blank">Aliexpress</a></strong>, anch&#8217;esso di proprietà dell&#8217;Alibaba Group ma più adatto alla vendita al dettaglio. <strong><a href="http://www.saporedicina.com/aliexpress-ingrosso-cinese/" title="Come comprare da AliExpress, l’ingrosso cinese" target="_blank">Clicca qui</a></strong> per leggere la mia guida al sito di Aliexpress.</p>
<h3>Alibaba è affidabile?</h3>
<p><strong>Alibaba non fa da garante</strong> né per quanto riguarda la qualità della merce acquistata né tanto meno per l&#8217;onesta dei fornitori. Inoltre, a differenza di siti come eBay, non vi è alcuna maniera di conoscere l&#8217;opinione dei clienti precedenti direttamente sul sito web.</p>
<p><strong>La maggior parte delle società che opera su Alibaba è però composta da medie e grosse aziende manifatturiere, che normalmente sono più &#8220;serie&#8221; dei venditori al dettaglio. Quindi paradossalmente ci sono più possibilità di farsi fregare su Aliexpress o Ebay che su Alibaba.</strong></p>
<p>Allo scopo di minimizzare il rischio di truffe (sempre presente nel campo del commercio internazionale), ti raccomando un po&#8217; di buonsenso e il rispetto di alcune regole di base. Eccole:</p>
<h4>Gold Supplier (Fornitore d&#8217;Oro)</h4>
<p><strong>Il 90% dei fornitori estromessi da Alibaba.com a causa di truffe perpetuate ai compratori non possiedono lo status di <em>Gold Supplier</em> (chiamato <em>Fornitore d&#8217;Oro</em> nella versione italiana di Alibaba). Quindi consiglio di contattare solo fornitori &#8220;gold&#8221;.</strong></p>
<p>Ma cos&#8217;è un fornitore d&#8217;oro?</p>
<p>Se un&#8217;azienda esportatrice vuole entrare a far parte della lista dei fornitori d&#8217;oro deve pagare un abbonamento mensile (tale quota di abbonamento rappresenta la fonte di guadagno principale del portale). Una volta pagato, un dipendente di Alibaba procederà a verificare che tale azienda possiede una compagnia regolarmente registrata. Inoltre verificherà altre informazioni chiave quali l&#8217;indirizzo operativo, il nome del rappresentante legale e il capitale sociale della compagnia. </p>
<p>Se tali informazioni non corrispondono a quelle fornite dall&#8217;azienda (e visibili sul profilo aziendale del sito web) o se l&#8217;azienda non fa capo a una società legalmente registrata, lo stato di fornitore d&#8217;oro le verrà negato.</p>
<p><strong>Sia chiaro che tale verifica non assicura che l&#8217;azienda sia onesta. Però quantomeno ti mette al riparo dal contattare imprese poco serie (solo dilettanti o truffatori si sognerebbero di esportare dalla Cina senza nemmeno avere una società legalmente registrata).</strong></p>
<p> E infatti i risultati parlano chiaro: il 90% delle aziende che hanno causato problemi in passato non erano riuscite, o non avevano neanche tentato, ad entrare a  far parte della lista fornitori d&#8217;oro.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-G764Zmz/0/M/i-G764Zmz-M.jpg" class="aligncenter" title="Alibaba Italiano" alt="Alibaba Italiano" width="520" height="258"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Lista di fornitori su Alibaba.com: le coccarde che ho evidenziato con un cerchio rosso (in basso a destra) indicano che tali aziende sono classificate come fornitori d&#8217;oro.</em></font></p>
<h4>Come riconoscere un fornitore d&#8217;oro?</h4>
<p><strong>Non è difficile. Devi semplicemente visitare la pagina del sito che ospita il profilo della compagnia di esportazione in questione e controllare il riquadro in alto a destra chiamato &#8220;dettagli del fornitore.&#8221;</strong> </p>
<p>Se si tratta di un fornitore verificato ci troverai una coccarda giallo oro con a fianco la scritta &#8220;Fornitore d&#8217;Oro [Anno X],&#8221; dove il numero &#8220;X&#8221; indica per quanti anni tale fornitore ha fatto parte della lista.</p>
<p>In principio un fornitore che ha dieci anni di esperienza come gold supplier è da ritenersi più affidabile di uno che ha appena passato la verifica.</p>
<p>Ma vediamo un esempio. Se vai sulla <a href="http://italian.alibaba.com/" title="alibaba italiano" rel="nofollow" target="_blank">pagina principale del sito</a> e clicchi su &#8220;Giocattoli e Hobby &#8211; > Giocattoli in Legno&#8221; (trovi il link sul menu &#8220;Categorie Principali&#8221; in alto a sinistra) apparirà una lista di compagnie specializzate nel produrre ed esportare giocattoli in legno. </p>
<p>Il sito da precedenza ai fornitori d&#8217;oro e, infatti, tutte le compagnie che troverai nelle prime pagine hanno la coccarda giallo oro (vedi foto in alto, ho evidenziato le coccarde con un cerchio rosso).</p>
<p>Se clicchi sul nome della prima compagnia che appare sulla lista, in questo caso <a href="http://italian.alibaba.com/gs-suppliers_dasengtoys" title="compagnia alibaba" target="_blank">Zhejiang Daseng Stationery Co‎, Ltd‎</a>, verrai re-indirizzato sulla pagina del profilo del fornitore. Nella foto in basso puoi vedere uno zoom del riquadro &#8220;Profilo Fornitore.&#8221; In questo caso la compagnia ha otto anni di esperienza come fornitore d&#8217;oro.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-HZx2nh5/0/M/i-HZx2nh5-M.jpg" class="aligncenter" title="Importare dalla Cina" alt="Importare dalla Cina" width="520" height="280"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Dettagli fornitore della compagnia Zhejiang Daseng Stationery Co‎, Ltd.</em></font></p>
<h4>Verifica personalmente il fornitore</h4>
<p>Penso di averti convinto a scartare tutti i fornitori che non possiedono la coccarda di fornitori d&#8217;oro. Ecco una serie di informazioni ulteriori che ti permetteranno di valutare l&#8217;onestà e la capacità di un dato produttore. </p>
<ul>
<li>Se <strong>il fornitore risponde in maniera vaga alle tue email</strong> &#8211; eludendo le tue domande su prezzi, standard di certificazione o qualità etc. &#8211; <strong>e/o ti fa pressione per ricevere il pagamento</strong> il prima possibile è arrivato il momento di abbandonarlo al suo destino.</li>
</ul>
<ul>
<li>Se <strong>il fornitore non possiede alcun sito web e/o possiede un capitale sociale esiguo</strong> si tratta probabilmente di un dilettante o di una compagnia talmente minuscola che, nel caso qualcosa vada male, non avrà le risorse per rimborsarti.</li>
</ul>
<ul>
<li>Se <strong>il fornitore rifiuta di metterti in contatto con i suoi clienti passati</strong> ci sono due possibilità: o non ha mai avuto clienti esteri o, e non so cosa sia peggio, sa per certo che i suoi clienti precedenti parleranno male di lui.</li>
</ul>
<ul>
<li>Se <strong>il fornitore pretende di essere pagato su un conto bancario che non è intestato a nome della compagnia del fornitore</strong> (fa fede la pagina del profilo su Alibaba.com), scappa! Se pagassi su un conto bancario differente (sia che si tratti di un conto privato in Cina o di un conto off-shore, ad esempio ad Hong Kong) la compagnia del fornitore potrebbe negare di aver ricevuto il pagamento e pertanto rifiutare di inviarti la merce per la quale hai già pagato.</li>
</ul>
<h4>Il forum di Alibaba</h4>
<p>Il sito di Alibaba ospita il <strong><a href="http://resources.alibaba.com/forums.htm" title="forum Alibaba" target="_blank">Trade Forum</a></strong>, un forum gratuito dove puoi chiedere consiglio a importatori più esperti di te o ai dipendenti di Alibaba. </p>
<p>Un altro modo in cui sfruttare il forum a proprio vantaggio è quello di fare una ricerca per l&#8217;argomento sul quale si vorrebbero ottenere delucidazioni e leggere le discussioni passate.</p>
<h4>Se è troppo bello per essere vero&#8230;</h4>
<p>&#8230;allora probabilmente è una truffa. Gli agenti di commercio con cui avrai a che fare su Alibaba hanno uno stipendio fisso infimo (anche meno di 200 Euro) e guadagnano principalmente su commissione. Il loro scopo è quindi quello di assicurarsi il cliente. Per farlo ti prometteranno prezzi incredibili, certificati che non sono in grado di rispettare (vedi in basso se non sai cos&#8217;è un certificato e perché è importante), specifiche del prodotto che non possono garantire, tempi di produzione che neanche Flash Gordon e così via. </p>
<p>Tutto ciò si concluderà in una tremenda perdita di tempo (nel caso il fornitore si rimangi le promesse fatte al momento di firmare l&#8217;accordo di vendita) o in una fregatura (nel caso tu sia così ingenuo da pagare l&#8217;intera somma pattuita in anticipo e/o non far firmare un accordo di vendita al fornitore).</p>
<h4>Paesi &#8220;pericolosi&#8221;</h4>
<p>Sembra che i fornitori che hanno causato il maggior numero di dispute su Alibaba siano l&#8217;Indonesia, il Camerun e la Finlandia. Se decidi di acquistare da fornitori provenienti da uno di questi paesi dovrai quindi fare più attenzione.</p>
<h3>Un&#8217;intervista video al fondatore di Alibaba, Jack Ma</h3>
<p><br/><br />
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZH9-_GLqGC4"><img src="http://img.youtube.com/vi/ZH9-_GLqGC4/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZH9-_GLqGC4">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>
<br />
<br/></p>
<p>Ho sempre trovato interessante sapere cosa hanno da dire le persone di &#8220;successo.&#8221; Il video qui sopra &#8211;   un discorso di un&#8217;ora tenuto da Jack Ma, il fondatore di Alibaba, &#8211; offre diversi spunti interessanti, sopratutto per chi vuole approfondire le tematiche legate al mercato interno cinese. Purtroppo l&#8217;intervista è in inglese e non ci sono i sottotitoli in italiano. </p>
<p>Se non parli inglese, ecco un estratto del discorso (giusto per darti un&#8217;idea):</p>
<p><em>La seconda compagnia che abbiamo fondato si chiama Taobao e, quando abbiamo iniziato, tutti ci dicevano: &#8220;Oh mio Dio, state andando a competere con eBay,&#8221; e io rispondevo: &#8220;Perché no?&#8221;</em></p>
<p><em>La Cina ha bisogno di un sito di e-commerce e costruire il mercato cinese richiede tempo e lavoro. La gente ci diceva che non avevamo chance&#8230; ma se non ci provi come fai ad essere sicuro di non avere chance?</em></p>
<p><em>Quindi ci abbiamo tentato e io ho detto: &#8220;Se quelli di eBay sono gli squali nell&#8217;oceano allora noi saremo i coccodrilli nel fiume Azzurro!&#8221; Mai combattere nell&#8217;oceano, sfidiamoli sul fiume Azzurro.</em></p>
<p><em>Era difficile ma siamo sopravvissuti. A quei tempi eBay deteneva il 90% del mercato cinese. Oggi siamo noi che possediamo il 90% del mercato!</em></p>
<h3>Come comprare su Alibaba</h3>
<h4>Quantità Minima da Ordinare (MOQ)</h4>
<p>Su Alibaba non è possibile ordinare dieci mestoli di legno o un telefono cellulare. Come ho già detto, se sei interessato ad acquistare quantità minime di merci ti consiglio <a href="http://www.saporedicina.com/aliexpress-ingrosso-cinese/" title="Come comprare da AliExpress, l’ingrosso cinese" rel="nofollow" target="_blank">Aliexpress</a>.</p>
<p><strong>I fornitori d&#8217;oro che incontrerai su Alibaba saranno per lo più aziende manifatturiere o esportatori all&#8217;ingrosso. In entrambi i casi dovrai rispettare la Quantità Minima da Ordinare (MOQ, <em>Minimum Order Quantity</em> in inglese).</strong></p>
<p>Tale quantità varierà da fornitore a fornitore in quanto dipende dal fatto che anche le aziende manifatturiere devono rispettare un determinato MOQ, quando acquistano le materie prime e i componenti per assemblare i prodotti. Le aziende cinesi tendono infatti a lavorare a inventario zero. Questo significa che inizieranno a produrre le merci solo dopo che avrai confermato il tuo ordine.</p>
<h4>Tempi di produzione</h4>
<p>Siccome le merci verranno prodotte solo dopo la conferma dell’ordine, acquistare da Alibaba richiede tempo. Anche sei mesi, se calcoli il tempo necessario per scegliere il fornitore più adatto, verificare i dati che ti ha fornito, firmare l’accordo di vendita, produrre le merci e inviarle in Italia.</p>
<h4>Prezzo delle merci</h4>
<p><strong>Il prezzo delle merci dipenderà dal fornitore, la quantità di merci che intendi ordinare, le specifiche del prodotto, gli standard di certificazione che tale prodotto dovrà rispettare, i termini dell&#8217;accordo di vendita e gli Incoterms (vedi sotto).</strong></p>
<p>Ovviamente se sei in grado di rispettare il MOQ è molto meglio contattare il produttore alla fonte su Alibaba piuttosto che un grossista medio-piccolo o un venditore al dettaglio su Aliexpress in quanto otterrai un prezzo sicuramente migliore.</p>
<h4>Incoterms</h4>
<p><strong>Gli Incoterms sono una serie di termini universalmente accettati atti a codificare le responsabilità dei soggetti coinvolti durante una transazione internazionale (ovvero l&#8217;import/export). Quando si richiede un preventivo a un fornitore bisogna quindi specificare che Incoterm si intende utilizzare. Il costo delle merci varierà infatti in maniera significativa (anche del 50%) a seconda dell&#8217;Incoterm che si sceglierà.</strong></p>
<p>Per fare un esempio, se acquisti un container di merci con Incoterm EXW dovrai pagare il fornitore solo per la produzione delle merci. Il fornitore non avrà quindi nessuna responsabilità per quanto riguarda il trasporto delle stesse; sarai tu a dover organizzare (e pagare) il trasporto delle merci dalla linea di produzione in Cina al tuo magazzino in Italia.</p>
<p>Se invece decidi di acquistare lo stesso container con Incoterm FOB, il fornitore dovrà occuparsi di trasportare le merci sino al porto di spedizione cinese più vicino, sbrigare le pratiche di esportazione e caricare le merci sul cargo che dovrà trasporterle in Italia.</p>
<p>Nel caso si scelga un Incoterm DAP il fornitore avrà invece la responsabilità di trasportare le merci sino al tuo magazzino in Italia.</p>
<p>Ovviamente il prezzo che dovrai pagare al fornitore per lo stesso stock di prodotti con Incoterm DAP sarà più caro del prezzo che dovrai pagare con Incoterm FOB o EXW. Infatti nel caso di Incoterm DAP (e, parzialmente, anche nel caso di Incoterm FOB), il fornitore dovrà includere il costo del trasporto.</p>
<h3>Metodi di pagamento per importare dalla Cina</h3>
<h4>Bonifico bancario [T/T]</h4>
<p><strong>Il bonifico bancario è il metodo di pagamento più comune e l&#8217;unico universalmente accettato, quando si importa dalla Cina. Normalmente l&#8217;importatore paga un anticipo del 30% sul prezzo totale delle merci prima della produzione e il restante 70% dopo che le merci sono state prodotte.</strong></p>
<p>Il problema è che se qualcosa va storto (o se hai a che fare con un fornitore disonesto) rischi di perdere l&#8217;anticipo del 30%.</p>
<h4>Lettera di credito</h4>
<p><strong>La lettera di credito necessita la collaborazione della banca della tua società e di quella della società del fornitore. Funziona così: tu versi il totale del pagamento alla tua banca che procede poi ad informare la banca del fornitore. Le due banche fungono quindi da intermediarie e rilasciano il pagamento solo dopo che le condizioni specificate nell&#8217;accordo di vendita sono state confermate (arrivo delle merci in Italia, qualità delle merci soddisfacente, eccetera).</strong></p>
<p>Questo metodo è meno rischioso a patto che tu abbia fatto firmare un accordo di vendita che ti protegga da eventuali mancanze del fornitore. Mi spiego meglio, se nell&#8217;accordo di vendita si specifica solo che il fornitore ti deve inviare 500 orologi funzionanti, allora la banca rilascerà il pagamento anche se gli orologi sono stati fabbricati in lega di zinco (ovvero un materiale scadente) anziché in acciaio inossidabile come avevi previsto e discusso con il fornitore su Skype. </p>
<p>Quello che fa fede è l&#8217;accordo di vendita. Lo so che sembra ovvio ma c&#8217;è tanta gente che fa import/export senza firmare nessun accordo. Poi uno finisce in bancarotta è dà la colpa alle tasse&#8230;</p>
<p><strong>Quindi ricorda che dovrai far firmare al fornitore un accordo di vendita prima del pagamento e dell&#8217;inizio della produzione. E tale accordo dovrà essere il più dettagliato possibile in modo che il fornitore non possa interpretarne i termini a suo piacimento.</strong></p>
<p>Un altro problema concernente la lettera di credito è che molti fornitori non hanno abbastanza capitale per dare il via alla produzione delle merci senza aver prima ricevuto un anticipo del pagamento.</p>
<h4>AliPay</h4>
<p><strong>AliPay è il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acconto_di_garanzia" title="servizio escrow" target="_blank">servizio escrow</a> (o acconto di garanzia) di proprietà dell&#8217;Alibaba Group. Si tratta di una soluzione simile alla lettera di credito (e pertanto ne presenta gli stessi inconvenienti), con la differenza che in questo caso il garante è rappresentato da AliPay anziché dalle banche.</strong></p>
<h4>PayPal</h4>
<p><strong>PayPal è una buona alternativa per ordini sotto i 1,200 Euro (per ordini più grossi i costi diventano superiori a quelli di un bonifico). Uno dei benefici di questo metodo è che, anche in questo caso, PayPal può fungere da garante e rimborsarti se sei in grado di dimostrare che il fornitore ti ha fregato.</strong></p>
<p>In questo caso più che i termini dell&#8217;accordo di vendita contano i termini elencati nella fattura PayPal rilasciata dal fornitore.</p>
<h3>Perché devi conoscere le specifiche del tuo prodotto</h3>
<p><strong>Se non conosci nel dettaglio le specifiche del prodotto che intendi importare (ad esempio il colore, i materiali, le dimensioni, eccetera) non puoi preparare un accordo di vendita che ti metta al riparo da eventuali incomprensioni o fornitori disonesti.</strong></p>
<p>Riprendendo l&#8217;esempio precedente, se stai importando orologi e dimentichi di specificare nell&#8217;accordo di vendita che puoi accettare solo orologi con la cassa in acciaio inossidabile, stai pur certo che il fornitore sfrutterà questa tua mancanza per produrre orologi in lega di zinco (o un altro materiale economico) in modo da aumentare i propri margini di profitto.</p>
<p>Un altro esempio? Se stai importando teloni in PVC e ti dimentichi di specificare che li vuoi ignifughi, stai pur sicuro che il fornitore sfrutterà questa tua mancanza per inviarti un container di teloni in PVC che prendono fuoco appena ti accendi una sigaretta. Lui ci guadagna perché risparmia sul costo dei materiali. Tu invece vai in bancarotta perché appena il tuo container arriva in Italia gli officiali doganali ti sequestrano la merce.</p>
<h3>Standard di certificazione</h3>
<p><strong>Molti prodotti, ad esempio le apparecchiature elettroniche, i giocattoli, i cosmetici o le plastiche, non possono essere importati liberamente in Italia. Al contrario, devono soddisfare gli standard di certificazione europei (CE, ROhS, REACH, eccetera).</strong></p>
<p>Gli standard europei o americani sono molto più severi di quelli cinesi, quindi non aspettarti che il fornitore si preoccupi di rispettarli. La responsabilità di specificare lo standard di certificazione che i tuoi prodotti dovranno essere in grado di rispettare sarà quindi interamente tua.</p>
<p><strong>Ricorda che non stiamo parlando di linee guida. Gli standard di certificazione sono leggi. Nel caso tu importassi un prodotto che non li rispetti andrai incontro ai seguenti rischi:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Il sequestro della merce da parte degli ufficiali doganali italiani (come nell&#8217;esempio dei teloni in PVC).</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>La galera nel caso tu riesca a &#8220;fregare&#8221; la dogana, venda il prodotto e venga denunciato da uno dei tuoi clienti (che magari ha controllato i certificati o, più semplicemente, si è visto scoppiare in faccia il telefono che gli hai venduto).</strong></li>
</ul>
<h3>Concludendo</h3>
<p>Mi servirebbero almeno 500 pagine per scrivere una guida esaustiva su come importare prodotti dalla Cina utilizzando il portale di Alibaba.com. Spero però di averti fornito almeno le basi necessarie per iniziare un&#8217;avventura del genere.</p>
<p>Se sei interessato ad approfondire il tema ti consiglio la <strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/0470496452/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=0470496452&#038;linkCode=as2&#038;tag=sapdicin-21" rel="nofollow" target="_blank">Guida Ufficiale per avere Successo su Alibaba.com</a></strong> che puoi trovare su Amazon.it (in inglese).</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tua guida al Campo Base Everest</title>
		<link>http://www.saporedicina.com/campo-base-everest/</link>
		<comments>http://www.saporedicina.com/campo-base-everest/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 May 2013 03:16:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Harley Greenberg</dc:creator>
				<category><![CDATA[sopravvivere in cina]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Everest]]></category>
		<category><![CDATA[Lasa]]></category>
		<category><![CDATA[Shigatse]]></category>
		<category><![CDATA[Tibet]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare in Cina]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;articolo, una guida completa per visitare il Campo Base Nord del Monte Everest, è stata scritta da Harley Greenberg, che è arrivato in Cina nel 2008 come volontario dei Corpi di Pace e, quando non era occupato a insegnare, si dedicava a girovagare per la Cina. Oggi Harley fa il manager per WindHorseTour. La guida [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-pDfHJ5K/0/M/i-pDfHJ5K-M.jpg" class="aligncenter" title="Campo Base Everest" alt="Campo Base Everest" width="520" height="390"/></p>
<p><strong>Quest&#8217;articolo, una guida completa per visitare il <em>Campo Base Nord del Monte Everest</em>, è stata scritta da Harley Greenberg, che è arrivato in Cina nel 2008 come volontario dei Corpi di Pace e, quando non era occupato a insegnare, si dedicava a girovagare per la Cina. Oggi Harley fa il manager per WindHorseTour.</strong></p>
<p>La guida copre i seguenti argomenti:</p>
<ul>
<li>Puoi visitare il Tibet da solo?</li>
</ul>
<ul>
<li>Quando visitare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Everest" title="Monte Everest" target="_blank">il Monte Everest</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Di quanti giorni hai bisogno per visitare il Campo Base Everest?</li>
</ul>
<ul>
<li>Meglio un viaggio di gruppo o un tour privato?</li>
</ul>
<ul>
<li>Come arrivare al Monte Everest.</li>
</ul>
<ul>
<li>L&#8217;itinerario più popolare: da Lasa a Kathmandu passando per il Campo Base.</li>
</ul>
<ul>
<li>Cibo e ostelli al Campo Base.</li>
</ul>
<ul>
<li>Cosa fare al Campo Base?</li>
</ul>
<p><strong><span id="more-3188"></span></strong></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-MSjsPBf/0/M/i-MSjsPBf-M.jpg" class="aligncenter" title="Shigatse" alt="Shigatse" width="520" height="345"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Strumenti di preghiera tibetani a Shigatse</em></font></p>
<h4>Puoi visitare il Tibet da solo?</h4>
<p><strong>No, la legge cinese è abbastanza chiara su questo punto: gli stranieri possono visitare il Tibet solo se accompagnati da una guida autorizzata e che possa procurarti il permesso necessario.</strong></p>
<p>In particolare, un viaggo al Campo Base Everest richiede un <strong>Permesso TTB</strong> (<em>Tibet Tourism Bureau Permit</em>, Permesso dell&#8217;Ufficio Turistico Tibetano) e un <strong>Permesso PSB</strong> (chiamato anche <em>Alien Travel Permit</em>, Permesso di Viaggio per Stranieri).</p>
<p>Il Permesso TTB viene rilasciato dall&#8217;Uffico Turistico Tibetano di Lasa prima della partenza (l&#8217;agenzia di viaggi che hai scelto si occuperà di richiederlo). Tale permesso è anche conosciuto come &#8220;<em>Tibet Entry Permit</em>&#8221; (Permesso di Entrata per il Tibet) ed è richiesto per salire a bordo dell&#8217;aereo o del treno che ti porterà Tibet (oltreché negli innumerevoli posti di blocco in cui ti imbatterai sull&#8217;altopiano tibetano).</p>
<p>Il Permesso PSB è invece un permesso speciale rilasciato ai turisti stranieri che intendano recarsi in zone normalmente &#8220;chiuse,&#8221; come appunto l&#8217;Himalaya, e va richiesto a Shigatse, una città a metà strada tra Lasa e il monte Everest. Il processo non richiede più di una o due ore e, anche in questo caso, sarà la tua guida ad occuparsi dei dettagli burocratici. </p>
<p>Nonostante tale processo a prima vista possa apparire  complicato, se scegli un&#8217;agenzia di viaggi capace non dovresti avere nessun problema. Inoltre gli unici momenti in cui ti troverai a trattare in prima persona con le autorità locali sarà quando dovrai mostrare il passaporto durante i vari check point militari.</p>
<p><strong>Considera che il costo del tuo viaggio organizzato dovrebbe includere tutti i documenti che ho citato. L&#8217;ultimo consiglio che voglio darti è quello di NON menzionare che intendi recarti in Tibet al momento di <a href="http://www.saporedicina.com/visto-per-la-cina/" title="Visto per la Cina: La guida completa" target="_blank">richiedere il visto cinese in Italia</a>.</strong></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-TRFzZqj/0/M/i-TRFzZqj-M.jpg" class="aligncenter" title="Shigatse" alt="Shigatse" width="520" height="345"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Un muro di bandiere da preghiera tibetane al mercato di Shigatse</em></font></p>
<h4>Quando visitare il Campo Base Everest</h4>
<p><strong>Nonostante sia possibile visitare il Monte Everest durante qualsiasi periodo dell&#8217;anno, le stagioni migliori sono da metà aprile all&#8217;inizio di giugno e da metà settembre a metà ottobre. La ragione è che troverai un clima mite e il cielo limpido.</strong></p>
<p>Anche se il sogno di tanti è quello di ammirare il sole nascente dietro il monte Everest, la realtà è che il sole sorge dal lato opposto. E&#8217; però possibile contemplare il tramonto alle spalle della montagna.</p>
<p>Personalmente ho visto sia l&#8217;alba che il tramonto e, nonostante il sole sorga dal lato opposto, le luci dell&#8217;alba che fanno gradualmente apparire la montagna su uno sfondo ancora stellato offrono uno spettacolo da mozzare il fiato. </p>
<p>Ah, ricordati che fa freddo quindi vestiti di conseguenza.</p>
<h4>Cosa portare?</h4>
<p>Non è richiesto nessun equipaggiamento particolare per visitare il Campo Base. Portati una giacca invernale, scarpe decenti e un paio di occhiali da sole.</p>
<h4>Di quanti giorni hai bisogno per visitare il Campo Base Everest?</h4>
<p>La gente mi chiede spesso <strong>&#8220;Quanti giorni pensi siano necessari per visitare il Campo Base?&#8221;</strong>, domanda a cui rispondo che otto giorni sono abbastanza (compreso il viaggio di andata e ritorno da Lasa e vari stop per visitare le attrazioni più popolari lungo il tragitto).</p>
<p><strong>Ti raccomando però di programmare almeno dieci giorni. Sembra una dettaglio ma due giorni in più fanno la differenza. Ecco i motivi principali:</strong></p>
<ul>
<li>Starai viaggiando costantemente a più di 3,000 metri di altitudine. A meno che tu non sia un maratoneta o qualcuno abituato alle alte quote, il tuo corpo si troverà a gestire una situazione a cui non è abituato. Una vacanza di almeno dieci giorni ti permetterà di viaggiare dai 3,650 metri di Lasa sino ai 5,150 metri del Campo Base Nord in maniera graduale, permettendo così al tuo corpo di abituarsi.</li>
</ul>
<ul>
<li>Indipendentemente dal percorso che scegli di seguire, dovrai comunque passare attraverso l&#8217;Autostrada dell&#8217;Amicizia Lasa-Kathmandu. Un po&#8217; di tempo in più ti permetterà di avventurarti sino a Daktuka seguendo il corso del fiume Bramaputra e il Passo di Shuege-la (che si trova oltre 5,300 metri). Potrai così visitare diversi villaggi tradizionali tibetani connessi da valli remote e spettacolari.</li>
</ul>
<ul>
<li>Potrai visitare uno dei miei posti preferiti, il Lago Namtso, ovvero uno dei tre laghi sacri dei buddismo tibetano.</li>
</ul>
<ul>
<li>L&#8217;ultimo motivo, probabilmente il più importante, è che passare la vacanza correndo da una parte all&#8217;altra per la paura di non riuscire a visitare tutti i posti che ho citato non è affatto divertente. Hai fatto un lungo viaggio per arrivare sino al Tibet. E&#8217; tempo di goderselo!</li>
</ul>
<p>Tibet Airlines offre voli di andata e ritorno da Shigatse tre giorni a settimana. Potresti quindi lasciare il Tibet dall&#8217;aeroporto di Shigatse, evitando così di tornare a Lasa e risparmiando un giorno di viaggio. Atterrare a Shigatse è invece un&#8217;opzione che sconsiglio perché arriveresti troppo in fretta e il tuo corpo non avrebbe il tempo di acclimatarsi ai 5,000 metri e oltre del Campo Base: il rischio è quello di trovarsi a corto di ossigeno e passare la vacanza a vomitare o, peggio, in ospedale.</p>
<p><strong><em>[Furio: Occhio ragazzi, anche se non sono stato al Campo Base ho passato i 5,300 metri presso Karola - sempre in Tibet - e se non si è abituati non è affatto divertente. I sintomi della mancanza di ossigeno dovuti all'altitudine sono molto simili a quelli di un post-sbronza terribile: atroci mal di testa dovuti alla disidratazione del cervello e conati di vomito. C'è anche chi finisce in ospedale].</em></strong></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-vDKz3DB/0/M/i-vDKz3DB-M.jpg" class="aligncenter" title="Tibet" alt="Tibet" width="520" height="347"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">La discesa dal Passo di Gawu-la</em></font></p>
<h4>Meglio un viaggio di gruppo o un tour privato?</h4>
<p>Se opti per un viaggio di gruppo avrai il vantaggio di poter condividere i costi con gli altri turisti. Il contro è che le possibilità di personalizzazione il tuo itinerario saranno limitate. </p>
<p>Un tour privato offre invece l&#8217;opportunità di personalizzare la tua vacanza. Se intendi viaggiare in Tibet con almeno altri due amici ti consiglio questa opzione in quanto, a partire da tre persone, i prezzi si equivalgono.</p>
<p>Se stai viaggiando da solo (o in due) puoi anche acquistare un tour privato per tre o quattro persone e poi rivendere i posti disponibili. In questo modo puoi limitare i costi e, allo stesso tempo, personalizzare il tuo viaggio. Una scelta di questo tipo richiede però più lavoro in quanto devi riuscire a trovare qualcuno cui rivendere i biglietti.</p>
<p>Un&#8217;altra opzione è quella di scegliere un viaggio di gruppo ma arrivare o partire da Lasa alcuni giorni dopo la fine del tour. La maggior parte delle agenzie di viaggio offre questa possibilità, che ti permette di esplorare la capitale tibetana con più autonomia.</p>
<p>Ma non aspettarti di poter visitare monasteri o addentrarti fuori dalla capitale da solo. La legge dice che hai bisogno di una guida con relativa licenza. Nessuna agenzia di viaggi responsabile sosterrà che puoi viaggiare in Tibet da solo. Visti i frequenti posti di blocco sarai probabilmente scoperto dalle autorità locali, che confischeranno il tuo permesso  e ti spediranno fuori dal Tibet a calci in culo (a tue spese).  </p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-Dnmb3p5/0/M/i-Dnmb3p5-M.jpg" class="aligncenter" title="Everest Campo Base" alt="Everest Campo Base" width="520" height="345"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Harley al Passo di Gawu-la</em></font></p>
<h4>Come arrivare al Monte Everest</h4>
<p>Ci sono tre modi per raggiungere il Monte Everest e, più in generale, il Tibet:</p>
<ul>
<li>In treno partendo da Pechino, Shanghai, Chengdu o altre stazioni intermedie. Tale tragitto dura due giorni e ti darà la possibilità di ammirare i paesaggi lungo la linea ferroviaria Qinghai-Tibet.</li>
</ul>
<ul>
<li>In aereo partendo dai maggiori aeroporti cinesi o da Kathmandu, la capitale del Nepal.</li>
</ul>
<ul>
<li>Via terra dal Nepal, attraverso il confine di Zhangmu.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-dD9tZtg/0/M/i-dD9tZtg-M.gif" class="aligncenter" title="Mappa Campo Base Everest" alt="Mappa Campo Base Everest" width="520" height="218"/></p>
<h4>L&#8217;itinerario più popolare: da Lasa a Kathmandu passando per il Campo Base</h4>
<p><strong>L&#8217;itinerario più popolare, sia nel caso di un viaggio di otto o dieci giorni, va da Lasa a Kathmandu passando per il Campo Base. Le condizioni del manto stradale sono ottime e, se si considera che tale itinerario permette anche di visitare diverse attrazioni turistiche secondarie, tale scelta risulta abbastanza ovvia.</strong></p>
<p>Una volta arrivato al Passo di Gyato-la, che si trova a 5,220 metri di altitudine, sarai in grado di scorgere il Monte Everest. Ma ci vorranno ancora tre ore di viaggio per raggiungere il Passo di Gawu-la e poter ammirare buona parte dell&#8217;Himalaya (il Monte Makalu, il Monte Lotse, il Monte Everest, il Monte Cho Oyu e il Monte Shishapama).</p>
<p>Se sei partito da Lasa di mattina, con tutta probabilità passerai la notte a Shigatse e arriverai al Campo Base nel tardo pomeriggio del secondo giorno di viaggio.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-HTMsxvP/0/M/i-HTMsxvP-M.jpg" class="aligncenter" title="Everest hotel" alt="Everest hotel" width="520" height="347"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Monastero di Rongbuk al Campo Base</em></font></p>
<h4>Cibo e ostelli al Campo Base</h4>
<p><strong>Arrivando al Campo Base ti troverai di fronte alla vallata che ospita il Monastero di Rongbuk, che ospita anche uno dei pochi ostelli dove è possibile passare la notte.</strong></p>
<p>Il menù del Campo Base è abbastanza limitato: spaghetti in scatola, pancake  e biscotti. Ti suggerisco quindi di comprare il cibo che intendi consumare durante la tua permanenza a  Shegar/Old Tingri, ovvero l&#8217;ultima cittadina che si incontra prima di arrivare al Campo Base (circa 100 Km a nord).</p>
<p>Per quanto riguarda le stanza, potrai scegliere tra una stanza privata e il dormitorio. I bagni sono in comune, ma la parola &#8220;bagno&#8221; in Tibet è abbastanza abusata; si tratta piuttosto di latrine infernali.</p>
<p>Se pensi di passare la notte al Campo Base dovrai portarti un sacco a pelo o chiederne uno in prestito alla tua guida (in genere non si paga).</p>
<p>Ci sono principalmente tre opzioni per chi sceglie di fermarsi di notte:</p>
<ul>
<li><strong>La già citata Rongbuk Monastery Guesthouse, che è aperta tutto l&#8217;anno</strong> e offre stanze doppie, stanze triple e un dormitorio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>L&#8217;Everest Tent Guesthouse, che è aperta solo in estate</strong>. Si tratta di un complesso di tende da campo che vengono montate ogni anno in una zona diversa in modo da limitare l&#8217;erosione del suolo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Il Zhufeng Hotel, anch&#8217;esso aperto solo durante i mesi estivi</strong>.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-ng8sHvc/0/M/i-ng8sHvc-M.jpg" class="aligncenter" title="Everest" alt="Everest" width="520" height="347"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">La vista dell&#8217;Himalaya dal Passo Gawu-la</em></font></p>
<h4>Cosa fare al Campo Base?</h4>
<p><strong>Partendo dal Monastero di Rongbuk ci si può spingersi 8 Km a sud sino a trovare il cartello &#8220;Mt. Qomolangma Base Camp,&#8221; prima in tibetano, poi in cinese e, per ultimo, in caratteri latini.</strong></p>
<p>Questo è l&#8217;ultimo punto dove possono spingersi i visitatori, a meno di possedere un permesso da scalatori per scalare l&#8217;Everest. D&#8217;estate ci si può arrivare in autobus (costa 15 RMB) mentre durante il resto dell&#8217;anno occorre affittare un&#8217;auto privata o farsi una passeggiata.</p>
<h4>E adesso?</h4>
<p><strong>Contrariamente a quanto si crede, organizzare un viaggio sino al Monte Everest non richiede più impegno o conoscenze di quelle necessarie per organizzare un viaggio a Pechino o Shanghai. Se stai pianificando di visitare il Tibet non esitare a contattarmi direttamente su <a href="http://windhorsetour.com/everest-tour" target="_blank">WindHorseTour.com</a>.</strong></p>
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		<title>Wu Zhao, la prima imperatrice della Cina</title>
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		<pubDate>Fri, 24 May 2013 03:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pietro Acquistapace</dc:creator>
				<category><![CDATA[storia asiatica]]></category>
		<category><![CDATA[Mongolia]]></category>
		<category><![CDATA[storia cinese]]></category>

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		<description><![CDATA[La morte di Tai Zong Siamo in epoca Tang (618-907), una dinastia che vede la Cina consolidare la recente unità politica ed allargare i suoi confini. In particolare sotto l&#8217;imperatore Tai Zong l&#8217;espansione cinese raggiunge la Corea, il bacino del Tarim (già posseduto in precedenza) e, tramite accordi matrimoniali e diplomatici, il Tibet, il Giappone [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-JW3FH49/0/M/i-JW3FH49-M.jpg" class="aligncenter" title="Wu Zhao" alt="Wo Zhao" width="469" height="352"/></p>
<h4>La morte di Tai Zong</h4>
<p>Siamo in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dinastia_Tang" title="Dinastia Tang" target="_blank">epoca Tang (618-907)</a>, una dinastia che vede la Cina consolidare la recente unità politica ed allargare i suoi confini. In particolare sotto l&#8217;imperatore Tai Zong l&#8217;espansione cinese raggiunge la Corea, il bacino del Tarim (già posseduto in precedenza) e, tramite accordi matrimoniali e diplomatici, il Tibet, il Giappone ed i regni di Funam (nei pressi del delta del Mekong) e Champa (nell’odierno Vietnam).</p>
<p>La penetrazione in Asia Centrale mise Tai Zong a diretto contatto con i Turchi Occidentali, il che sarà di estrema importanza nella successiva storia cinese. Alla corte di Chang&#8217;an giungevano tributi da paesi anche lontani ma un paese resisteva ancora: la Corea.</p>
<p>Alla morte di Tai Zong le cose sono destinate a cambiare, e sulla scena compare Wu Zhao, sua concubina. Ritiratasi, come da consuetudine, in un tempio buddista alla morte del padrone, Zhao venne presto richiamata a corte dal figlio di Tai Zong, ossia Gao Zong, che si dice avesse una passione per l&#8217;amante del padre.<strong><span id="more-3179"></span></strong> </p>
<h4>L&#8217;ascesa di Wu Zhao</h4>
<p>E qui ci addentriamo nella leggenda che avvolge la futura imperatrice, ossia quella di una donna bella e passionale, le cui grazie davano potere ma anche la disgrazia, finanche la morte, per chi ne perdeva il favore. Nel 655 Wu Zhao venne dichiarata ufficialmente moglie dell’imperatore al posto dell’imperatrice Wang, accusata di avere tramato per uccidere Tai Zong.</p>
<p>La corte si divise subito tra favorevoli e contrari a Wu Zhao, che in ogni caso assunse sempre più un ruolo effettivo nella guida dell’impero, dopo che nel 660 Gao Zong venne colpito da paralisi e divenne cieco, non riuscendo più a presiedere agli affari di stato. </p>
<p>Wu Zhao accentrò presto il potere nelle sue mani, circondandosi di una schiera di dignitari a lei fedeli, e ancora la leggenda dice che fossero allo stesso tempo suoi amanti. </p>
<p>Wu Zhao voleva essere libera e senza condizionamenti, arrivando al punto da deporre Zhong Zong, figlio di Gao Zong ed erede designato al trono alla morte del padre nel 683. </p>
<h4>Il regno del terrore</h4>
<p>Al posto del figlio refrattario ai suoi &#8220;consigli,&#8221; l&#8217;Imperatrice elevò al rango di sovrano Rui Zong, fratello di Zhong Zong, inasprendo ancora di più le divergenze con parte della corte.</p>
<p>La deposizione di Zhong Zong fu infatti vista come illegittima da parte della corte e scatenò nell’impero ribellioni che, seppur represse, ne minarono l&#8217;unità politica. Per la Cina iniziava un regno del terrore, dove gli avversari di Wu Zhao erano ricercati, scovati e messi a morte. Il più importante tra i ribelli fu Li Jingye, in precedenza sostenitore della bella Zhao.</p>
<p>Ma altri importanti ministri, come  Pei Yan e Liu Weizhi, furono costretti al suicidio una volta sospettati di essere infedeli all’Imperatrice. La potente aristocrazia di corte vedeva ora drasticamente ridotto il proprio potere nella gestione degli affari di stato, e l’accesso alle alte cariche dipendeva sempre più dal rapporto personale con la sovrana, ormai supremo arbitro delle sorti del paese. </p>
<h4>Una nuova dinastia</h4>
<p>Wu Zhao arrivò addirittura al punto di fondare nel 690 una nuova dinastia, la Zhou (allo scopo di acquisire legittimità rifacendosi all&#8217;antica dinastia Zhou), divenendo a tutti gli effetti la prima imperatrice donna nella storia della Cina.</p>
<p>Per preparare la sua ascesa a imperatrice Wu Zhao ricorse alla religione buddista, e in particolare al sutra della Grande Nube, che preannunciava la discesa sulla terra di Maitreya (il Buddha della compassione) a guida dell’intero pianeta, ma soprattutto in forma femminile. </p>
<p>Vennero inoltre diffuse tra la popolazione notizie di presagi annuncianti la venuta di una Saggia Madre che avrebbe recato felicità e benessere alle popolazioni di tutto il mondo. </p>
<p>La capitale venne spostata a Luoyang, con un intento politico ben preciso, ossia quello di sottrarre la corte all’influenza dell’aristocrazia del Nord-Ovest. Il terrore instaurato da Wu Zhao aveva infatti come obiettivo, oltre alla difesa del potere personale, il consolidamento di uno stato centralizzato, salvaguardando le istituzioni da un’aristocrazia che minava la recente unità della Cina. </p>
<p>Per raggiungere questo scopo venne sviluppato il sistema degli esami, portando alle alte cariche di governo una classe di uomini nuovi, scelti per il merito più che per le origini familiari. Sempre in questa prospettiva va letto il controllo che l’Imperatrice esercitava sugli esami stessi, come l’avere reso obbligatorio, nel 693, un testo da lei scritto.</p>
<h4>La fine della dinastia</h4>
<p>La dinastia Zhou, tuttavia, non ebbe vita lunga. Le discordie interne alla corte di Wu Zhao divennero presto insostenibili, ed i contrasti tra l’aristocrazia e i favoriti dell’Imperatrice insanabili. La stessa Wu Zhao rinunciò a sostenere la candidatura al trono del nipote Wu Chengsi, scegliendo come erede Zhong Zong, restaurando così di fatto la dinastia Tang. </p>
<p>Nel 705 un gruppo di cospiratori irruppe nel palazzo imperiale costringendo Wu Zhao ad abdicare, uccidendo inoltre i fratelli Zhang, potenti favoriti dell’Imperatrice e di Taiping, sua figlia. </p>
<p>Era la fine di Wu Zhao e della sua breve dinastia, ma la restaurazione dei Tang non fu felice. Si aprì infatti un periodo di scontri nella corte, con un progressivo decadimento della vita politica, il che sembrò giustificare le titubanze che Zhao ebbe al momento di scegliere un successore.</p>
<h4>Il giudizio degli storici</h4>
<p><strong>Nel dare un giudizio sull’opera di Wu Zhao la storiografia è divisa. Per alcuni fu un periodo buio, dove una donna dissoluta e bramosa di potere giunse ai vertici dell’impero. Una Messalina che reggeva il paese usando favoriti, la cui fortuna politica dipendeva dalle voglie della sovrana. </strong></p>
<p><strong>In sostanza un regno del terrore fondato sulla lussuria e sulla cupidigia, ma per altri studiosi le cose andarono ben diversamente. Cresciuta nell&#8217;epoca Tang, che fu modello per paesi come la Corea e la Manciuria, Wu Zhao si preoccupò soprattutto di consolidare le istituzioni della Cina, tentando di sottrarre il paese alle spinte centrifughe della potente nobiltà del Nord-Ovest. </strong></p>
<p>Istituzioni che nei progetti dell’Imperatrice dovevano essere difese da nuovi funzionari, il cui spirito di corpo e la fedeltà al sovrano prendesse il posto dei legami, e degli interessi, familiari della vecchia classe dirigente. </p>
<p>Wu Zhao tentò di fare delle Cina il centro religioso e civile del mondo, dando alla nuove dinastia delle solide fondamenta che attingessero anche alla religione, nello specifico quella buddista, abolendo l’editto di Tai Zong che, dal 674, dava la precedenza al taoismo sul buddismo. </p>
<p>Anche il confucianesimo era un ostacolo, a causa dei suoi precetti, per una donna che si ponesse effettivamente al comando dell’Impero. Wu Zhao risolse inoltre la “questione coreana” nel 660, tramite l’alleanza con il regno di Silla, che le permise di sconfiggere, mediante un attacco su due fronti, il nemico coreano.</p>
<p><strong>In conclusione l’imperatrice Wu Zhao fu un personaggio estremamente affascinante, ed il dibattito su chi fu in realtà sta a dimostrarne la complessità. Grande statista con a cuore l’interesse dell’impero o donna sciagurata e dedita a soddisfare la propria libidine? </strong></p>
<p>Quello che resta certo è che la breve dinastia da lei fondata si colloca in un punto cruciale della storia cinese.</p>
<p><em>[Photo Credits: <a href="http://history.cultural-china.com/" title="Wu Zhao" target="_blank">Cultural China</a>]</em></p>
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		<title>Viaggio in Cina: La guida completa</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 03:45:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Furio Fu</dc:creator>
				<category><![CDATA[lavorare in cina]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvivere in cina]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;obiettivo di questa guida è quello di fornirti tutte le informazioni di cui avrai bisogno per preparare il tuo viaggio in Cina: i requisiti per il visto, l&#8217;assicurazione da viaggio, i vaccini, gli indirizzi utili, gli aerei e i treni, gli hotel, internet, le schede telefoniche, i bancomat e quant&#8217;altro. Inoltre troverai consigli su dove [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5ky6vgQfU24"><img src="http://img.youtube.com/vi/5ky6vgQfU24/2.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5ky6vgQfU24">Click here to view the video on YouTube</a>.</p>

<p><strong>L&#8217;obiettivo di questa guida è quello di fornirti tutte le informazioni di cui avrai bisogno per preparare il tuo viaggio in Cina: i requisiti per il visto, l&#8217;assicurazione da viaggio, i vaccini, gli indirizzi utili, gli aerei e i treni, gli hotel, internet, le schede telefoniche, i bancomat e quant&#8217;altro.</strong></p>
<p>Inoltre troverai consigli su dove mangiare, cosa portare in viaggio, i periodi migliori per viaggiare, come evitare le truffe più comuni e come negoziare i prezzi nei mercati di strada.</p>
<blockquote><p><strong><em>
<p>p.s. Alla fine di quest&#8217;articolo potrai scaricare il frasario da viaggio cinese/italiano in formato PDF.</p>
<p>Ci troverai i saluti più comuni, le frasi per chiedere aiuto, orientarsi, comunicare con un tassista o un commesso. Contiene inoltre le bevande e i cibi più comuni e, per finire, i numeri.</p>
<p>L&#8217;idea è quello di fornirti un documento sintetico che potrai stampare e utilizzare una volta arrivato in Cina ; )</p>
<p></em></strong></p></blockquote>
<p><strong><span id="more-1061"></span></strong></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-3fd977S/0/M/i-3fd977S-M.jpg" class="aligncenter" title="viaggio in Cina" alt="Viaggi in Cina" width="520" height="347"/></p>
<h3>Come ottenere il visto per la Cina</h3>
<p><strong>Per visitare la Cina avrai bisogno di un visto turistico (chiamato anche visto L). Il modo più semplice per ottenerlo è quello di rivolgersi al <em>Chinese Visa Application Service Center</em> (CVASC) di <a href="http://www.visaforchina.org/ROM_IT/" target="_blank">Roma</a> o <a href="http://www.visaforchina.org/MIL_IT/" target="_blank">Milano</a>.</strong></p>
<p>Avrai bisogno di:</p>
<ul>
<li>Un passaporto con almeno sei mesi di validità e due pagine bianche.</li>
</ul>
<ul>
<li>Una foto tessera recente.</li>
</ul>
<ul>
<li>Un modulo di richiesta che puoi scaricare dai siti che ho linkato in alto.</li>
</ul>
<ul>
<li>Circa 80 Euro (per un visto di tre mesi).</li>
</ul>
<p>Potresti anche avere bisogno di:</p>
<ul>
<li>Un documento che attesti che hai qualche soldo in banca (in modo da provare che non stai andando in Cina a fare il barbone).</li>
</ul>
<ul>
<li>Un biglietto d&#8217;aereo andata/ritorno.</li>
</ul>
<ul>
<li>Una fattura dell&#8217;hotel dove intendi alloggiare.</li>
</ul>
<p>Passando per la procedura standard servono quattro giorni lavorativi per ottenere il visto. Tale procedura può essere accelerata (pagando).  <a href="http://www.saporedicina.com/visto-per-la-cina/" title="Chinese VISA application: a complete guide" target="_blank"><strong>Qui trovi la mia guida completa sui visti cinesi</strong></a> (dove tratto anche il caso di visti business, visti da studente e visti di lavoro).</p>
<p>Nota che se devi visitare solo Hong Kong, Macao o Taiwan non ti serve nessun visto (sempre a patto di restarci meno di tre mesi).</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-2Nq5Vn7/0/M/i-2Nq5Vn7-M.jpg" class="aligncenter" title="Viaggiare in Cina" alt="Viaggiare in Cina" width="520" height="347"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">La Karakorum Highway: un posto difficile da raggiungere senza una guida ; )</em></font></p>
<h3>Tour operator o viaggio indipendente?</h3>
<p>Tante persone vorrebbero viaggiare in Cina ma non se la sentono di farlo senza una guida. Si tratta di un sentimento comprensibile, sopratutto alla luce di una lingua e cultura così differente dalla nostra.</p>
<p>Mi sento però di dire che i cinesi sono molto bravi a capire le esigenze dei turisti, l&#8217;importante è avere i soldi! Inoltre negli ultimi vent&#8217;anni la Cina si è dotato di infrastrutture che in Italia ci sogniamo (aeroporti, ferrovie, metropolitane, hotel, etc) quindi spostarsi risulta estremamente facile.</p>
<p>L&#8217;ultimo punto a favore del viaggio indipendente è che la Cina è di gran lunga il paese più sicuro che mi sia capitato di visitare. </p>
<p>Tieni però presente che stiamo parlando di un paese grande quanto l&#8217;Europa. Quindi se stai pianificando di visitare più provincie ma hai a disposizione un lasso di tempo limitato, un&#8217;agenzia di viaggio ti permetterebbe di muoverti più velocemente (in quanto risparmieresti il tempo necessario a trovare hotel, stazioni e quant&#8217;altro).</p>
<h3>Assicurazione da viaggio per la Cina</h3>
<p><strong>La mia raccomandazione è quella di stipulare un&#8217;<a href="http://www.worldnomads.com/af.aspx?affiliate=slowtr&#038;subid=&#038;path=http://www.worldnomads.com/insurance.aspx&#038;utm_source=slowtr&#038;utm_medium=textlink&#038;utm_campaign=easy_url_generic" rel="nofollow" target="_blank">assicurazione da viaggio</a> prima di prendere l&#8217;aereo per la Cina.</strong> </p>
<p>Nonostante in Asia le cure mediche di base siano abbastanza economiche, se ti capita qualcosa di relativamente serio, anche solo un&#8217;intossicazione alimentare che richieda una lavanda gastrica, dovrai pagare una fattura 3-400 Euro (se vuoi essere curato in un ospedale internazionale dove il personale parla inglese).</p>
<p>Inoltre se ti ammali per davvero e hai bisogno di stare in ospedale per qualche notte, senza assicurazione finirai per spendere migliaia di Euro.</p>
<h3>Vaccini e medicine</h3>
<p><strong>Ti consiglio di fare o rinnovare, nel caso sia necessario, i vaccini DPT (difterite &#8211; pertosse &#8211; tetano), poliomielite, tifo, epatite A e B. Se hai bisogno di informazioni più dettagliate le puoi trovare nella sezione Cina di <a href="http://www.viaggiaresicuri.it/?cina" title="viaggiare sicuri" target="_blank">Viaggiare Sicuri</a>, il portale curato dal Ministero degli Esteri Italiano.</strong></p>
<p>In ogni caso dovresti contattare il tuo medico di famiglia, che conosce la tua &#8220;storia&#8221; medica e può consigliarti in prima persona o, come è successo nel mio caso, darti il numero di telefono della responsabile della ASL (che nel mio caso mi ha spiegato quali vaccini avrei dovuto fare e mi ha fissato un appuntamento per la settimana successiva).</p>
<p>Quando viaggio in Asia mi porto sempre un po&#8217; di medicine. Le ragioni sono tre. Prima di tutto, la comunicazione può essere difficile e quando ti viene un attacco di dissenteria discutere in cinese con un farmacista non è il massimo. Considera poi che buona parte delle medicine che trovi in Asia sono contraffatte (come i super alcolici del resto). E riempirsi lo stomaco di un antibiotico contraffatto non è il massimo, sopratutto quando hai bisogno di un antibiotico che funzioni.</p>
<p>Per finire, i nostri anticorpi sono differenti da quelli degli asiatici (per il semplice fatto che per millenni siamo stati esposti a batteri e virus di natura diversa). Quindi le medicine asiatiche sono state testate e ottimizzate per combattere batteri differenti dai nostri e non sono adatte agli italiani.</p>
<p><strong>Nonostante tutto ho la fortuna di ammalarmi raramente e mi porto dall&#8217;Europa solo lo stretto indispensabile: aspirina, antibiotici, anti-infiammatori e anti-diarrea.</strong></p>
<h3>Indirizzi utili</h3>
<h4>Ambasciata Italiana a Pechino</h4>
<p>Indirizzo: San Li Tun, 2 Dong Er Jie<br />
Telefono: 0086 10 8532 7600<br />
E-mail: ambasciata.pechino@esteri.it<br />
Sito web: <a href="http://www.ambpechino.esteri.it" target="_blank">http://www.ambpechino.esteri.it</a><br />
Recapito telefonico di emergenza: 0086 139 0103 2957</p>
<h4>Consolato Italiano a Shanghai</h4>
<p>Indirizzo: Chang Le Road 989, The Center, 19imo piano, stanza 7/11.<br />
Telefono: 0086 21 5407 5588<br />
E-mail: info.shanghai@esteri.it<br />
Sito web: <a href="http://www.consshanghai.esteri.it" title="consolato italiano shanghai" target="_blank">http://www.consshanghai.esteri.it</a></p>
<h4>Consolato Italiano a Guangzhou (Canton)</h4>
<p>Indirizzo: Huaxia Road 8,  International Finance Place (IFP), Stanza 1403, Pearl River New City<br />
Telefono: 0086 20 3839 6225<br />
E-mail: consolato.canton@esteri.it<br />
Sito web: <a href="http://www.conscanton.esteri.it" title="consolato italiano a Guangzhou" target="_blank">http://www.conscanton.esteri.it</a></p>
<h4>Consolato Italiano a Hong Kong</h4>
<p>Indirizzo: Harbour Road 18, Central Plaza, 32imo piano, Suite 3201, Wanchai<br />
Telefono: 00852 2522 0033<br />
E-mail: consolato.hongkong@esteri.it<br />
Sito web: <a href="http://www.conshongkong.esteri.it " title="consolato italiano a Hong Kong" target="_blank">http://www.conshongkong.esteri.it </a></p>
<h3>Guide da viaggio per la Cina</h3>
<p>Non sono un grande fan delle guide da viaggio. Però ho notato che tanta gente adora portarsele appresso quando viaggia. In questo caso non posso che consigliarti la <strong><a href="http://www.amazon.it/gp/product/8860407672/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=8860407672&#038;linkCode=as2&#038;tag=sapdicin-21" rel="nofollow" target="_blank">Lonely Planet Cina</a></strong>.</p>
<h3>Volare in Cina</h3>
<p><strong>Non ho una compagnia specifica da suggerirti. Quello che ti consiglio di fare è di visitare qualche motore di ricerca come  <a href="http://www.vayama.com/" target="_blank"> Vayama.com</a>, <a href="http://www.edreams.com/" target="_blank">eDreams.com</a> o <a href="http://skyscanner.com" target="_blank">Skyscanner.com</a>, confrontare prezzi e tragitti e poi scegliere il volo che fa più al caso tuo.</strong></p>
<p>Ecco alcuni consigli che mi sento di darti:</p>
<ul>
<li>Se hai un budget limitato compra il volo qualche mese prima della partenza o rischi di pagarlo un occhio della testa.</li>
</ul>
<ul>
<li>La maggior parte dei voli internazionali per la Cina atterrano a Pechino, Shanghai o Hong Kong. Come già detto la Cina è un paese enorme, quindi non ha molto senso atterrare a Pechino se la tua destinazione finale si trova nel sud del paese.</li>
</ul>
<ul>
<li>Tieni presente che, se scegli di viaggiare con una compagnia cinese come Air China o China Eastern, il 90% dei passeggeri sarà di nazionalità cinese. Io preferisco viaggiare con i turisti cinesi che tornano dall&#8217;Italia con scatoloni di souvenir orrendi sottobraccio piuttosto che con una marea di uomini d&#8217;affari tedeschi e musoni. Quindi spesso e volentieri scelgo Air China (l&#8217;altra ragione è che Air China è l&#8217;unica compagnia che offre i voli diretti Italia-Cina a un prezzo abbordabile). Ma se viaggiare in compagnia di 1,000 cinesi &#8211; stiamo parlando di aerei enormi &#8211; ti mette a disagio allora ti consiglio di scegliere un&#8217;altra compagnia.</li>
</ul>
<ul>
<li>Mi capita spesso di discutere con altri &#8220;pendolari&#8221; internazionali e l&#8217;idea che mi sono fatto è che, in generale, Turkish Airlines e Emirates siano un gradino sopra le altre compagnie, sia in termini di prezzi che di servizio.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-ZDwzjQH/0/M/i-ZDwzjQH-M.jpg" class="aligncenter" title="Treni Cinesi" alt="Treni Cinesi" width="520" height="347"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">La stazione dei treni di Hongqiao, Shanghai</em></font> </p>
<h3>Hotel e ostelli in Cina</h3>
<p><strong>Io prenoto tutti i miei hotel &#8211; e ostelli &#8211;  su <a href="http://www.agoda.it/asia/china.html?cid=1598559" rel="nofollow" target="_blank">Agoda.it</a>, che offre una selezione molto vasta e, di solito, i prezzi migliori. Ho scritto un intero articolo sugli hotel in Cina, <a href="http://www.saporedicina.com/prenotare-un-hotel-in-cina/" title="Prenotare un hotel in Cina" target="_blank">lo trovi qui</a>.</strong></p>
<p>Ecco quello che dovresti sapere prima di prenotare il tuo hotel:</p>
<ul>
<li>Se non te la senti di trattare con personale che parla solo mandarino scegli un hotel 3-5 stelle o un ostello internazionale. Ho visitato un bel po&#8217; di hotel cinesi di bassa qualità e non ho mai trovato nessuno che parlasse una parola d&#8217;inglese.</li>
</ul>
<ul>
<li>Stesso discorso per la connessione internet. Dimentica di trovare una connessione funzionante in un hotel cinese a 1 o 2 stelle.</li>
</ul>
<ul>
<li>Ricorda di presentarti al check-in con il passaporto perché è obbligatorio.</li>
</ul>
<h3>Internet e telefonia</h3>
<p><strong>In Cina avere accesso a una connessione internet decente è un&#8217;impresa. Per lo più avrai a che fare con connessioni che non ti permetteranno neanche di fare una chiamata su Skype. Inoltre siti web Facebook, Twitter, Youtube o WordPress.com sono bloccati.</strong> </p>
<p><strong>Puoi ancora accederci ma ti serve una VPN a pagamento. Al momento io sto utilizzando <a href="https://www.astrill.com/" target="_blank">Astrill</a> ma con risultati alterni.</strong></p>
<p><strong>Il tuo telefono italiano dovrebbe funzionare senza problemi in Cina (a meno che non risalga al secolo scorso). Il problema è che se utilizzi una scheda telefonica italiana spenderai una marea di soldi. La soluzione più pratica è quella di comprare una sim card cinese.</strong></p>
<p>La puoi trovare in qualsiasi edicola che esponga l&#8217;insegna &#8220;<a href="http://www.chinamobileltd.com/en/global/home.php" target="_blank">China Mobile</a>&#8221; (中国移动通信 in mandarino). Se però vuoi avere anche l&#8217;accesso a internet dovrai recarti in un negozio China Mobile (che trovi un po&#8217; dappertutto). In questo caso ricordati di portare il passaporto perché dovrai registrare la scheda a tuo nome (le schede che compri in edicola invece sono anonime).</p>
<p>I prezzi degli abbonamenti internet variano dai 10 ai 100 RMB. Se hai intenzione di utilizzare la connessione solo per controllare l&#8217;email o le prime pagine dei quotidiani, allora un abbonamento da 10 o 30 RMB al mese sarà sufficiente. Tieni comunque presente che, anche sottoscrivendo un abbonamento più caro, la connessione risulterà incredibilmente lenta e non ti permetterà di fare grandi cose.</p>
<p>La procedura per comprare una sim card è abbastanza semplice e se carichi 100 RMB (circa 12 Euro) potrai comunicare per un mese senza problemi (a meno che non inizi a chiamare all&#8217;estero).</p>
<p>Se vuoi avere la possibilità di chiamare all&#8217;estero devi comunque caricare almeno 300 RMB sulla scheda. </p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-h7kvNkZ/0/M/i-h7kvNkZ-M.jpg" class="aligncenter" title="RenMinBi" alt="Bancomat in Cina" width="520" height="305"/></p>
<h3>Bancomat e carte di credito</h3>
<p>La valuta cinese è chiamata <em>Renminbi</em> (RMB). Ma non sentirai mai un cinese affermare:</p>
<p>&#8220;Costa 100 Renminbi.&#8221;</p>
<p>I cinesi utilizzano il termine  <em>yuan</em> (元) o, più spesso, la parola <em>kuai</em> (块), che letteralmente significa &#8220;pezzo.&#8221;</p>
<p>Al momento in cui scrivo 10 RMB valgono 1.26 Euro. Puoi però utilizzare  questo <a href="http://www.xe.com/currencyconverter/" target="_blank">convertitore di valuta gratuito</a> per visitare il tasso di cambio aggiornato all&#8217;ultimo minuto.</p>
<p>Personalmente non ho mai avuto problemi a ritirare soldi da un bancomat cinese utilizzando la mia MasterCard o VISA europea. Inoltre in Cina ci sono bancomat praticamente a ogni angolo. </p>
<p>Ricordati solo di di verificare che sullo sportello bancomat che scegli ci sia il simbolo VISA o MasterCard. Se utilizzi lo sportello di una delle banche principali (Bank of China, China Construction Bank, Industrial and Commercial Bank of China o Agricultural Bank of China) non dovresti avere nessun problema.</p>
<p>  <strong>Dopo avere inserito la carta di credito nello sportello bancomat assicurati di premere il tasto &#8220;inglese&#8221; o dovrai gestire la transazione in caratteri cinesi.</strong></p>
<p>I centri commerciali, i ristoranti e bar di un certo livello di solito accettano carte di credito. Ma non pretendere di pagare con la carta in una taverna!</p>
<p>Prima di partire, ti consiglio di avvisare la tua banca che stai andando in Cina. A volte i servizi di sicurezza delle compagnie di carte di credito sono un po&#8217; troppo zelanti e se notano movimenti sospetti (ad esempio un prelievo bancomat in Italia di lunedì e un altro prelievo in Cina di martedì) non si fanno troppi scrupoli a bloccarti la carta di credito (della serie prevenire è meglio che curare).</p>
<h3>I treni in Cina</h3>
<p>Adoro i treni cinesi! Sono economici, veloci e connettono tutti gli angoli del paese. Al giorno d&#8217;oggi puoi viaggiare da Pechino a Shanghai in sole cinque ore. Se consideri che il volo dura due ore e che le stazioni dei treni sono in centro mentre gli aeroporti si trovano in periferia, non è difficile capire perché si impieghi meno tempo in treno che in aereo.</p>
<p>Volendo puoi arrivare in treno sino a Lasa, la capitale del Tibet. In questo caso però ci vogliono 45 ore sia da Pechino che da Shanghai.</p>
<p><strong><a href="http://www.saporedicina.com/viaggiare-in-treno-in-cina/" title="Viaggiare in treno in Cina" target="_blank">Qui trovi la mia guida completa</a> per viaggiare in treno in Cina.</strong></p>
<h3>Voli interni</h3>
<p><strong>Anche se preferisco viaggiare in treno, la Cina è enorme e a volte prendere l&#8217;aereo diventa una necessità. I miei motori di ricerca preferiti, tra quelli dedicati ai voli interni, sono  <a href="http://english.ctrip.com/" target="_blank">Ctrip</a> e <a href="http://www.qunar.com/" target="_blank">Qunar</a> per il semplice motivo che offrono i prezzi più economici.</strong></p>
<p>Mentre il sito di Ctrip è in inglese e accetta pagamenti tramite carta di credito  MasterCard e VISA, il sito di Qunar è in cinese e accetta pagamenti solo attraverso il circuito Union Pay (la MasterCard cinese).</p>
<p>Ecco alcuni consigli relativi ai voli interni:</p>
<ul>
<li>Anche se gli aeroporti cinesi sono abbastanza moderni e ben organizzati, devono gestire un volume di traffico giornaliero impressionante. Il risultato è che, mentre al mattino i voli partono generalmente in orario, a partire dalle tre del pomeriggio iniziano ad accumulare ritardo. A causa del traffico in pista, se prenoti un posto su un volo notturno sarai fortunato se riuscirai a partire con un&#8217;ora di ritardo. Quindi se puoi viaggia di mattina.</li>
</ul>
<ul>
<li>La compagnia che offre i prezzi migliori è senz&#8217;altro  <a href="http://www.china-sss.com/en" target="_blank">Spring Airlines</a>. Stiamo parlando della &#8220;Ryanair cinese.&#8221; Come sempre, si ottiene quello che si paga. Con Spring Airlines non aspettarti il pranzo gratuito o troppo spazio per le gambe!</li>
</ul>
<h3>Cosa portare?</h3>
<p><strong>A parte le medicine, di cui abbiamo già discusso, ti consiglio solo di portarti un <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B002YNLI8O/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=B002YNLI8O&#038;linkCode=as2&#038;tag=sapdicin-21" rel="nofollow" target="_blank">adattatore elettrico universale</a> visto che in Cina non si sa mai con che tipo di prese elettriche si avrà a che fare (di solito hanno anche quelle italiane ma non puoi esserne certo).</p>
<p>Se ti piace leggere portati qualche libro o comprati un <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B007OZO03M/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;creativeASIN=B007OZO03M&#038;linkCode=as2&#038;tag=sapdicin-21" title="amazon kindle" target="_blank">Amazon Kindle</a> perché trovare un libro in inglese in Cina è un&#8217;impresa quasi impossibile (Hong Kong fa eccezione).</strong></p>
<p>Chiaramente se decidi di visitare Pechino a gennaio farà un freddo boia quindi metti in valigia vestiti invernali. Al contrario, se la tua meta è l&#8217;isola di Hainan non ne avrai proprio bisogno (ma ricordati il costume).  </p>
<p><strong><a href="http://www.saporedicina.com/cosa-ce-nel-mio-zaino-quando-viaggio-in-asia/" target="_blank">Clicca qui per leggere la lista completa</a> delle cose che metto nello zaino quando viaggio in Asia (e alcuni consigli pratici su come impacchettare i tuoi averi per viaggiare in maniera comoda).</strong></p>
<h3>Quando viaggiare in Cina?</h3>
<p>Come ho già ripetuto anche troppe volte, la Cina è un continente. La stagione migliore in cui viaggiare dipende quindi dai posti che intendi visitare. Ecco alcuni criteri generali:</p>
<ul>
<li>Stai pianificando di spostarti all&#8217;interno del paese evita le <a href="http://www.travelchinaguide.com/essential/public-holiday.htm" target="_blank">vacanze cinesi</a> come lo Spring Festival (l&#8217;anno nuovo cinese) o le vacanze di ottobre. La Cina ha 1.? miliardi di abitanti (il numero esatto non lo sa nessuno) e nei periodi che ho citato sono tutti in viaggio, sia che si tratti di turisti allo sbaraglio o di emigrati che tornano al villaggio natale per le vacanze. Credimi sulla parola quando ti dico che entrare in una stazione dei treni cinese prima dello Spring Festival non è affatto divertente.</li>
</ul>
<ul>
<li>In estate fa caldo un po&#8217; dappertutto. L&#8217;eccezione è la <a href="http://www.saporedicina.com/si-viaggiare-sud-ovest-cina/" title="Sì viaggiare: Sud Ovest Cina" target="_blank">provincia dello Yunnan</a>, dove ti accoglierà una perenne primavera (20-25 gradi). Inoltre la costa del sud est (da Shanghai a Hong Kong) è affetta dai tifoni che, anche quando non sono pericolosi, rappresentano una bella rottura di maroni.</li>
</ul>
<ul>
<li>La primavera cinese non è esattamente il massimo. Si tratta della stagione delle piogge &#8211; stiamo parlando di intere settimane di acquazzoni &#8211; e Pechino si becca pure le tempeste di sabbia dal deserto!</li>
</ul>
<ul>
<li>L&#8217;inverno del nord della Cina non perdona (anche -40 gradi). A Shanghai invece la temperatura arriva a zero gradi e può persino nevicare una o due volte, ma non è così terribile. L&#8217;inverno è la stagione adatta per visitare il sud, dove troverai un clima mite.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>L&#8217;autunno presenta un clima secco e temperato; è quindi la stagione migliore per visitare la Cina.</strong></li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-NcrFsbZ/0/M/i-NcrFsbZ-M.jpg" class="aligncenter" title="Viaggio in Cina" alt="Viaggio in Cina" width="520" height="347"/><font size="1"><em><span style="padding-left:40px">Autunno in Cina&#8230; non male eh?</em></font></p>
<h3>Buonsenso e questioni culturali</h3>
<ul>
<li>Se ci tieni alla tua macchina fotografica o al tuo cellulare, a meno che tu non sia un paparazzo con una certa esperienza, evita di fotografare la polizia o le forze armate (sopratutto in Tibet e in <a href="http://www.saporedicina.com/kashgar-citta-vecchia/" title="La città vecchia di Kashgar – Uno sguardo alla via della seta (Photo Essays)" target="_blank">Xinjiang</a>). A parte farti un cazzettone in cinese, potrebbero infatti sequestrarti lo strumento incriminato.</li>
</ul>
<ul>
<li>Non discutere con i cinesi. Non funziona, sopratutto se hai ragione. L&#8217;unico risultato che si ottiene a far perdere la faccia a un cinese è quello di farlo intestardire ancor di più. Sii paziente e sorridi. Alla fine in Cina una soluzione si trova sempre. Basta aspettare.</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p>I taxi cinesi sono economici, sicuri, e si trovano praticamente ovunque. L&#8217;unico problema è che nessun tassista sa una parola di inglese. Scriviti sempre l&#8217;indirizzo della tua destinazione in caratteri cinesi e mostralo all&#8217;autista.</p>
<p>Un&#8217;altra maniera per essere sicuri di arrivare a destinazione è quella di segnarti il numero di telefono del posto dove vuoi andare (un hotel o un ristorante, ad esempio).</p>
<p>Appena sali sul taxi chiama il numero e passa il telefono al tassista. Lui capirà le tue intenzioni e chi risponderà all&#8217;altro capo della linea gli spiegherà come arrivare sul posto. Questa tattica è particolarmente utile a Pechino, una città talmente grande che si perdono anche i tassisti..</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Una maniera alternativa di muoversi per la città è quella di utilizzare il sistema metropolitano. Le metropolitane cinesi sono economiche, pulite, sicure e ben sviluppate (non come quella di Roma che praticamente è una X spiattellata sulla città). Inoltre le biglietterie automatiche hanno le istruzioni anche in inglese e sono molto intuitive. Cliccando sui link seguenti troverai le mappe interattive delle metropolitane di  <a href="http://www.explorebj.com/subway/" target="_blank">Beijing</a>, <a href="http://www.exploreshanghai.com/metro/" target="_blank">Shanghai</a>, <a href="http://www.exploregz.com/metro/" target="_blank">Guangzhou</a> e <a href="http://www.chinatouristmaps.com/travel/hong-kong/mtr/lines-map.html" target="_blank">Hong Kong</a> subways systems.</li>
</ul>
<ul>
<li>Il traffico cinese è il peggiore che mi sia capitato di sperimentare (eccezion fatta per il Vietnam che fa storia a sé, <a href="http://www.saporedicina.com/traffico-in-vietnam/" title="Come sopravvivere al pazzo traffico vietnamita (foto e video)" target="_blank">guardare per credere</a>). Stai attento quando attraversi la strada! Il primo periodo io aspettavo che attraversasse un cinese per utilizzarlo come scudo umano contro le macchine, i camion, i carretti e i famigerati scooter elettrici silenziosi (per cui non serve alcuna patente). Oramai mi sono abituato, passo con il rosso e, quando tentano di ammazzarmi, grido &#8220;<em>xiexieeeeee</em>&#8221; (che significa &#8220;grazieeeeee&#8221;).</li>
</ul>
<ul>
<li>Non sorprenderti se un cinese ti sputa sui piedi, ti indica ed esclama &#8220;<em>kankan laowai</em>&#8221; (&#8220;guarda, uno straniero;&#8221; succede spesso quando si viaggia in zone non troppo battute dai diavoli bianchi), ti urla un insulto mentre tenta di metterti sotto il suo scooter elettrico, ti spinge mentre cerca di entrare nel vagone della metro, ti &#8220;ruba&#8221; il taxi che avevi appena fermato (un classico quando piove) o ti fuma in faccia. Se non pensi di poter sopportare questo tipo di atteggiamenti allora fatti un bel viaggio in Svizzera.</li>
</ul>
<ul>
<li>Allo stesso tempo, non sorprenderti se un cinese ti sorride, inizia a parlare con te mentre aspetti il treno o t&#8217;insegue per restituirti il portafoglio che hai appena perso. La maggior parte dei cinesi è estremamente onesta e amichevole.</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-8tDTNpZ/0/M/i-8tDTNpZ-M.jpg" class="aligncenter" title="Cibo di strada" alt="viaggiare in Cina consigli" width="520" height="293"/></p>
<h3>Cibo e bevande</h3>
<ul>
<li>Non bere l&#8217;acqua del rubinetto. Non hai gli anti corpi adatti per sopravvivere alla famigerata acqua cinese. Non dico che potresti morire ma poi non lamentarti se ti viene la diarrea.</li>
</ul>
<ul>
<li>Mangia il cibo di strada a tuo rischio e pericolo. Se sei già stato in Asia in passato probabilmente non avrai problemi. Se invece sei alla tua prima esperienza a est di Mosca, come per l&#8217;acqua del rubinetto anche il cibo di strada potrebbe essere foriero di qualche &#8220;sorpresa.&#8221; Poi un intossicazione alimentare può capitare anche a dei veterani come me. Se vuoi farti una risata, leggi <a href="http://www.saporedicina.com/avvelenati-e-asfissiati-in-xinjiang/" title="Come farsi avvelenare e morire asfissiati in Xinjiang" target="_blank">Come farsi avvelenare e morire asfissiati in Xinjiang</a>.</li>
</ul>
<ul>
<li>In Cina nessuno lascia la mancia, quindi non sentirti obbligato a farlo. Qua non siamo a San Francisco.</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p>La cucina cinese è estremamente variegata. Il bello è che non devi spingerti sino allo Sichuan o al Gansu per scoprire il cibo locale: le grandi città dell&#8217;est come Pechino, Shanghai o Guangzhou sono infatti le mete preferite dei migranti che dall&#8217;ovest si spostano verso la costa in cerca di fortuna.</p>
<p>Visita uno dei link seguenti per scoprire i miei piatti cinesi preferiti e come trovarli: <a href="http://www.saporedicina.com/cibo-dallo-xinjiang/" title="Cibo dallo Xinjiang, la provincia musulmana della Cina (Photo Essays)" target="_blank">cibo dallo Xinjiang</a>, una delle provincie musulmane della Cina, <a href="http://www.saporedicina.com/cibo-dal-dongbei/" title="Cibo dal Dongbei (Cina del nord est) – Photo Essays" target="_blank">cibo dal Dongbei</a>, il nord est della Cina, <a href="http://www.saporedicina.com/cucina-cinese-malatang-dallo-sichuan/" title="Cucina cinese: Malatang dallo Sichuan" target="_blank">malatang</a> di Chongqing.</p>
</li>
</ul>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-mWKM9Sm/0/M/i-mWKM9Sm-M.jpg" class="aligncenter" title="Cina vita notturna" alt="Cina vita notturna" width="520" height="293"/></p>
<h3>Vita notturna</h3>
<p>La vita notturna cinese merita un articolo a sé (che nei miei piani dovrebbe arrivare abbastanza presto). Quello che posso dire è che a Pechino la maggior parte dei locali si trovano a <a href="http://www.cityweekend.com.cn/beijing/listings/nightlife/" target="_blank">Sanlitun</a>, ovvero la zona internazionale poco lontana dalla fermata della metro di Dongzhimen. </p>
<p>Ad Hong Kong invece basta recarsi a <a href="http://www.hkclubbing.com/" target="_blank">Lan Kwai Fong</a> (chiamata anche LKF). Al solito Shanghai la capricciosa è un mondo a parte e i <a href="http://www.smartshanghai.com/nightlife/" target="_blank">locali sono sparsi</a> lungo tutta la vecchia concessione francese e oltre (a partire dal Bund sino ad arrivare a Zhong Shan Park). </p>
<h3>Frodi in Cina</h3>
<p>Come ho già detto, la Cina è uno dei paesi più sicuri che abbia mai visitato. Ma se fai troppo il curioso potresti comunque incappare in una frode, specialmente nelle zone più turistiche di Pechino o Shanghai come  Wang Fu Jing o People Square.</p>
<h4>La frode del tè</h4>
<p>Funziona così: una ragazza amichevole si presenta e inizia a porti un sacco di domande in inglese. A un certo punto  ti dice che conosce una casa del tè tradizionale che, guarda caso, è proprio dietro l&#8217;angolo.</p>
<p>Così finite a sorseggiare tè, assaporare qualche spicchio di frutta esotica e continuare a chiacchierare. Tutto va per il meglio e tu stai già pensando a portarti la ragazza in hotel, quando ecco che arriva in conto. Fanno 200 Euro per il tè, la frutta la offre la casa : )</p>
<p>La rete è piena di testimonianze di turisti incazzati che si sono fatti fregare così.</p>
<h4>Frodi in taxi</h4>
<p><strong>Non accettare, per nessun motivo, di salire su una macchina che non abbia le insegne del taxi e il tassametro. Finirai per perdere un sacco di tempo e pagare una quantità ridicola di RMB.</strong></p>
<p>La maggior parte dei tassisti cinesi è onesta: faranno sempre partire il tassametro (non come a Bangkok, dove ogni volta è una guerra psicologica tra te e il tassista) e ti porteranno a destinazione seguendo la via più corta possibile. E&#8217; però possibile, sopratutto all&#8217;aeroporto o nei pressi delle zone più turistiche, imbattersi in tassisti tutt&#8217;altro che onesti.</p>
<p>Ecco alcune delle storie che mi è capitato di sentire:</p>
<ul>
<li>Tassisti che scappano con le valigie che hai lasciato nel bagagliaio appena scendi dal taxi. Ecco perché non pago mai prima di aver scaricato i bagagli.</li>
</ul>
<ul>
<li>Tassisti che tentano di cambiare la banconota da 100 RMB con cui stai pagando con una banconota falsa per poi protestare e farsi dare un&#8217;altra banconota.</li>
</ul>
<ul>
<li>Tassisti che scelgono un itinerario molto più lungo del necessario. Questa mi è capitata ad Hangzhou. Però conoscevo la città e ho fatto educatamente notare al tassista che mi stava solo facendo perdere tempo e che avrebbe dovuto prendere il tunnel sulla destra. Lui si è dapprima incazzato, poi offeso, confuso e, alla fine, mi ha fatto pagare solo 20 RMB (ovvero un prezzo onesto). Ma se sei un turista non è facile accorgersi di questo tipo di frode (comunque meno grave delle altre).</li>
</ul>
<p><strong>Una maniera efficace per prevenire le frodi perpetuate dai tassisti è quella di mostrargli di non essere un turista. Questo scopo si può raggiungere con due semplici parole al momento in cui si sale sul taxi. Basta infatti salutare il tassista con:</strong></p>
<p><strong>&#8220;<em>Nihao shifu, wo qu XXX</em>&#8221; (significa &#8220;Ciao tassista, vado a XXX&#8221;) per poi indicare l&#8217;incrocio in cui si intende essere portati (i tassisti cinesi preferiscono gli incroci perché non conoscono i numeri civici) o mostrargli un foglio con su scritto l&#8217;indirizzo.</strong></p>
<p>Lo so che sembra un po&#8217; semplicistico. La realtà è che questa tattica funziona perché buona parte degli stranieri che vivono in Cina, sopratutto a Pechino e Shanghai, non parlano cinese e non conoscono la parola &#8220;shifu,&#8221; che letteralmente significa &#8220;maestro&#8221; ma nel cinese di tutti i giorni rappresenta una maniera educata per rivolgersi ad autisti ed altri lavoratori.</p>
<p>Non fare il turista, sii un viaggiatore ; )</p>
<p>p.s. <a href="http://yourenotfromaroundhere.com/blog/chinese-scams-beijing-china/" target="_blank">Ecco qualche storia divertente</a> divertente alle truffe più comuni di Pechino (in inglese).</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-QVZhFxg/0/M/i-QVZhFxg-M.jpg" class="aligncenter" alt="visitare la Cina" width="520" height="347"/></p>
<h3>Negoziare al mercato</h3>
<p>Non pretendere di presentarti in un centro commerciale di Shanghai e di metterti a mercanteggiare su una borsetta D&#038;G solo perché sei in Cina.</p>
<p>Se invece vuoi fare acquisti in strada o in un &#8220;fake market&#8221; come lo Ya Show o il Silk Market di Pechino, allora non solo negoziare è conveniente, ma quasi obbligatorio.</p>
<p>Il motivo è che i prezzi inizialmente richiesti in questi posti sono estremamente gonfiati. L&#8217;idea è che un fesso che ci casca si trova sempre. Ma in effetti è possibile negoziare. Una volta sono andato alla Ya Show di Pechino e ho chiesto il prezzo per una valigia. La commessa non ha fatto una piega e mi ha detto:</p>
<p>&#8220;1,000 RMB.&#8221;</p>
<p>Io le ho riso in faccia e le ho detto che non poteva fregarmi perché vivevo a Pechino (se non parli cinese questa è la tattica migliore, se invece sei in grado di dialogare in cinese non hai bisogno di tali sottigliezze).</p>
<p>Alla fine ho comprato la valigia per 150 RMB, ovvero il 15% del prezzo originale!</p>
<p><strong>Non essere timido e non aver paura di negoziare. In effetti se non tiri sul prezzo i commessi ti prenderanno per stupido!</strong></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-Z3NDRPr/0/M/i-Z3NDRPr-M.jpg" class="aligncenter" title="Ya Show Pechino" alt="Ya Show Pechino" width="520" height="347"/></p>
<h3>Numeri in Cina</h3>
<p>Un ultimo consiglio per lo shopping. Se vuoi comprare qualcosa puoi comunicare il prezzo con le dita. Se ad esempio vuoi offrire 70 RMB, ti basta indicare il numero 7 e il 10. I cinesi capiranno visto che 70 in cinese si dice &#8220;<em>qi shi</em>,&#8221; ovvero &#8220;sette dieci.&#8221;</p>
<p>Nota però che i cinesi indicano i numeri dal 6 al 10 in maniera diversa da noi (vedi la foto qui in basso).</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-VJWTpjc/0/M/i-VJWTpjc-M.jpg" class="aligncenter" title="numeri in Cina" alt="numeri in Cina" width="520" height="233"/></p>
<p>Partendo dall&#8217;angolo in alto a sinistra abbiamo: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10. </p>
<h3>Come comunicare in Cina</h3>
<p>Il consiglio migliore che posso darti è quello di <a href="http://www.pleco.com/" target="_blank"><strong>scaricare Pleco</strong></a>, un dizionario cinese/inglese gratuito che funziona sia su smartphone Android che iOS. Puoi così scrivere la parola che vuoi comunicare (in inglese) e ottenere i caratteri cinesi e la pronuncia corrispondente.</p>
<h3>Frasario da viaggio cinese/italiano</h3>
<p>Siccome credo che quest&#8217;articolo possa essere di estrema utilità per chiunque si stia apprestando a viaggiare in Cina, ho deciso di farti &#8220;pagare&#8221; il frasario da viaggio con un tweet o una condivisione su Facebook (in modo da spargere la voce).</p>
<blockquote><p><font size="5"><strong><a href="http://www.paywithatweet.com/pay/?id=0d8086ef6ac81466be3e43c832c1817e" rel="nofollow">Clicca qui per scaricare il frasario da viaggio cinese/italiano</a></strong></font></p></blockquote>
<p>Ci troverai i saluti più comuni, le frasi per chiedere aiuto, orientarsi, comunicare con un tassista o un commesso. Contiene inoltre le bevande e i cibi più comuni e, per finire, i numeri. L&#8217;idea è quella di fornirti un documento sintetico che potrai stampare e utilizzare una volta arrivato in Cina.</p>
<p><strong>Divertiti e lascia pure un commento qui sotto se hai un dubbio o una domanda su un argomento che non ho trattato.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Intervista con John Pasden, il fondatore di Sinosplice e AllSet Learning</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 03:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Furio Fu</dc:creator>
				<category><![CDATA[business con la Cina]]></category>
		<category><![CDATA[imparare il cinese]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare in cina]]></category>
		<category><![CDATA[ChinesePod]]></category>
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		<description><![CDATA[Rileggere l&#8217;intervista fatta a Julien, il fondatore del Marco Polo Project, ha amplificato la mia voglia di capire le dinamiche e conoscere i problemi da bisogna risolvere per portare avanti un progetto online sino al punto da possedere abbastanza risorse umane ed economiche per investire ancor di più sullo sviluppo del sito e creare un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-SCCqL7r/0/M/i-SCCqL7r-M.jpg" class="aligncenter"  alt="John Pasden" width="520" height="346"/></p>
<p>Rileggere l&#8217;intervista fatta a Julien, <a href="http://www.saporedicina.com/marco-polo-project/" title="Cos’è il Marco Polo Project? Intervista con il fondatore Julien Leyre" target="_blank">il fondatore del Marco Polo Project</a>, ha amplificato la mia voglia di capire le dinamiche e conoscere i problemi da bisogna risolvere per portare avanti un progetto online sino al punto da possedere abbastanza risorse umane ed economiche per investire ancor di più sullo sviluppo del sito e creare un prodotto ancora migliore.</p>
<p>E così mi sono chiesto:</p>
<p>&#8220;<em>Chi, a parte Julien, sta già realizzando un progetto del genere nel campo dello studio del cinese?</em>&#8221;</p>
<p>E ho pensato a John Pasden, che ho subito contattato. Quest&#8217;intervista è il risultato della nostra conversazione.<strong><span id="more-3122"></span></strong></p>
<h4>Chi è John Pasden?</h4>
<p>John è il fondatore di <a href="http://www.sinosplice.com/" target="_blank"><strong>Sinosplice</strong></a>, il blog più longevo tra quelli che si specializzano nello studio del cinese (è online dall&#8217;aprile 2002), <a href="http://www.allsetlearning.com/" target="_blank"><strong>All Set Learning</strong></a>, una società di consulenza basata a Shanghai che promette di rispondere alla domanda &#8220;<em>Come posso imparare il cinese?</em>,&#8221; e <a href="http://resources.allsetlearning.com/chinese/grammar/" target="_blank"><strong>Chinese Grammar Wiki</strong></a>, che considero la miglior risorsa gratuita per chiunque sia interessato a imparare la grammatica cinese.</p>
<h4>Come ottenere il lavoro che vuoi</h4>
<p><strong>John, non ho problemi ad affermare che, quando si parla dell&#8217;insegnamento del cinese, tu rappresenti una delle poche autorità riconosciute un po&#8217; da tutti. E&#8217; iniziato tutto con <em>Sinosplice</em>, il tuo blog. Oggi anche mia bisnonna capirebbe che un buon blog può rappresentare la chiave per costruire una carriera eccellente. Ma dieci anni fa non era così. La mia domanda è: quando hai capito che internet avrebbe potuto aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi professionali?</strong></p>
<p>Ah, sicuramente non è qualcosa che avevo pianificato! Quando arrivai in Cina mi sentivo un po&#8217; perso, proprio come chiunque altro. Ad essere sincero penso che venire in Cina per insegnare l&#8217;inglese e imparare un po&#8217; di cinese facesse parte di uno sforzo che stavo compiendo per evitare di pensare a trovare &#8220;un lavoro vero.&#8221; Quello che non avevo messo in conto era che mi sarei divertito così tanto a studiare il cinese!</p>
<p>Il mio blog è nato dal desiderio di poter condividere la mia esperienza in Cina con la mia famiglia e i miei amici. Piano piano si è però evoluto in un sito web più focalizzato sullo studio del cinese (con digressioni occasionali che mi servono per tenere vivo il mio interesse sul progetto).</p>
<p>Chiaramente quando ho compiuto la transizione da &#8220;appassionato&#8221; a &#8220;professionista&#8221; nel campo dell&#8217;insegnamento del cinese le cose hanno preso una direzione un po&#8217; diversa. Posso dire di essere grato di aver continuato a seguire il blog, anche se ci sono stati dei momenti in cui avrei voluto mollare. Sinosplice è diventato per me una sorta di &#8220;banca della memoria,&#8221; nonché la cronaca di un ragazzo che, in principio un po&#8217; sperduto, è finalmente riuscito a capire cosa volesse fare nella vita.</p>
<p>Il punto di svolta è probabilmente arrivato nel 2006, quando <a href="http://www.saporedicina.com/chinesepod-recensione/" title="ChinesePod – Un modo alternativo di studiare il cinese" target="_blank">ChinesePod</a> mi ha contattato per un colloquio. L&#8217;occasione, nata più che altro dalla reputazione che mi ero costruito online, mi ha permesso di ottenere il primo lavoro importante della mia carriera.  </p>
<p><strong>Al giorno d&#8217;oggi mi capita spesso di sentire espatriati lamentarsi del fatto che &#8220;la Cina è cambiata è non è più facile come un tempo trovare un buon lavoro nella Terra di Mezzo.&#8221; Concordo sul fatto che la situazione sia cambiata. Penso però che la Cina offra ancora più opportunità della maggior parte dei paesi, sia online che offline. Tu cosa ne pensi?</strong></p>
<p>Sono d&#8217;accordo sul fatto che in Cina ci siano ancora tante opportunità. Ma oggi giorno bisogna essere più convinti ed impegnarsi di più. Personalmente penso di essere stato molto fortunato, quasi come se le opportunità mi fossero piovute addosso. Oggi penso che ciò capiti con molta meno frequenza, ma ci vuole anche meno coraggio per venire in Cina, una terra che è stata ormai demistificata da dieci anni di immigrazione massiccia.</p>
<p>Le opportunità continuano ad esserci, a patto che si arrivi preparati a coglierle (e a spostarsi in città di seconda e terza fascia).</p>
<p><em><strong>[Furio: Non penso che John abbia poi avuto tutta questa fortuna. Ha semplicemente passato anni a costruirsi una reputazione online e, su internet, la "credibilità" è la miglior valuta che si possa utilizzare, sia per fondare un business di successo che per ottenere il posto di lavoro che si sogna.]</strong></em></p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-L2mVf9b/0/M/i-L2mVf9b-M.jpg" class="aligncenter"  alt="AllSet Learning" width="520" height="388"/></p>
<h4>Insegnare cinese a Shanghai</h4>
<p><strong>Dopo la tua avventura con <a href="http://www.saporedicina.com/chinesepod-recensione/" rel="nofollow"  title="ChinesePod – Un modo alternativo di studiare il cinese" target="_blank">ChinesePod</a> hai deciso di fondare la tua compagnia. Quali sono le difficoltà, per un diavolo bianco come te, di possedere e gestire una compagnia in Cina?</strong></p>
<p>Ce ne sono tante ma gli stranieri spesso evitano di parlarne esplicitamente perché quando decidi di metterti in proprio sei costretto a immergerti in un&#8217;enorme zona grigia, che poi è quella dove si fanno i soldi veri in questo paese.</p>
<p>Nel mio caso non abbiamo troppi problemi di questo tipo, sopratutto perché i nostri clienti sono tutti stranieri. Un consiglio che posso dare è quello di mantenere una struttura molto semplice. </p>
<p>Ma, giusto per fare un esempio, cosa succederebbe se l&#8217;ufficio imposte ti dicesse che quest&#8217;anno la tua compagnia dovrà pagare un importo di tassazione pari al x% del profitto e poi alla fine dell&#8217;anno cambiasse idea, affermando che in effetti avresti dovuto pagare di più e che, siccome non l&#8217;hai fatto, adesso devi saldare il conto e pagare una penale?</p>
<p>Certo, puoi protestare, gridare che &#8220;questi non erano i patti&#8221; e così via, ma l&#8217;ufficio imposte è comunque libero di mantenere la sua posizione e, se tenti di ribellarti, chiuderti la compagnia. In situazioni del genere una buona conoscenza della legge cinese ti può senz&#8217;altro aiutare, ma solo in maniera parziale. Qui siamo in Cina e le mie aspettative di &#8220;giustizia&#8221; sono ben lontane dalla realtà dei fatti.</p>
<p>Quello che ho descritto è solo un esempio, gli ostacoli sono tanti. Ci vuole tanta determinazione e persistenza per avere successo. Poi qualche amico cinese che sappia cosa stia facendo e un po&#8217; di fortuna non guastano! </p>
<p> <strong>Quella che hai aperto non è una semplice &#8220;scuola di cinese,&#8221; bensì un servizio personalizzato che prende in considerazione i bisogni specifici di ciascun cliente. Ci puoi spiegare come funziona?</strong></p>
<p> AllSet Learning è un&#8217;impresa di consulenza volto a rimpiazzare lo studio del cinese a scuola o a casa. Il primo passo consiste in un colloquio con il cliente, che svolgo sempre personalmente. L&#8217;idea è quella di capire il livello di conoscenza del cliente, i suoi obiettivi e i suoi metodi di apprendimento preferiti.</p>
<p>Partendo da queste informazioni sono quindi in grado di preparare un percorso di studi che includerà vari materiali, insegnanti, orari flessibili e il feedback necessario per migliorare.</p>
<p><strong>Quali sono i problemi più frequenti delle persone che decidono di rivolgersi alla tua compagnia?</strong></p>
<p>Devo dire che la tipologia di persone che si rivolge a noi è abbastanza varia. Se però dovessi elencare dei problemi comuni direi (1) &#8220;Le lezioni a scuola sono noiose e non riesco mai a parlare abbastanza&#8221; (2) &#8220;I materiali che mi hanno fornito non erano poi tanto utili,&#8221; e (3) &#8220;Il mio tutor non capisce i miei bisogni e non mi spinge a migliorare o corregge nella maniera in cui vorrei.&#8221;</p>
<p>Diciamo che si tratta spesso di clienti &#8220;difficili,&#8221; che hanno spesso provato tutte le opzioni disponibili prima di decidersi a rivolgersi a noi.</p>
<h4>Le start-ups e la rete</h4>
<p><strong>&#8220;<em>I contenuti prima di tutto</em>,&#8221; dicono gli esperti di marketing online. E hanno ragione. Questo è il motivo per cui ogni compagnia, sopratutto quelle che offrono prodotti digitali, sta aprendo un blog. Qual&#8217;è la tua opinione sul marketing tramite i contenuti (<em>content marketing</em>) e come gestisci quest&#8217;aspetto?</strong></p>
<p>Hmmm, questa è una domanda difficile perché tocca un nervo scoperto, un problema che non ho ancora risolto al 100%. Diciamo che dal punto di vista dei contenuti Sinosplice è il &#8220;braccio armato&#8221; di AllSet Learning.  </p>
<p>Non avrebbe più senso produrre i contenuti direttamente sul sito di AllSet Learning? Sì, se si eccettua il fatto che in questo caso starei privando Sinosplice dei contenuti freschi di cui ha bisogno.</p>
<p>Potrei forse pensare di aggiornare i contenuti su entrambi i siti. Però sono molto occupato e, se cercassi di gestire troppi blog alla volta, probabilmente il risultato sarebbe quello di ottenere due siti a &#8220;metà.&#8221;</p>
<p>Quindi per ora sul blog di AllSet Learning mi limito ad annunciare le nuove offerte, le novità riguardanti la compagnia e i <a href="http://www.allsetlearning.com/news/category/internship/" target="_blank">profili degli stagisti</a>.  Se ho voglia di scrivere qualcosa di più divertente o che possa generare una discussione tra gli utenti di solito la pubblico su Sinosplice.</p>
<p>In futuro penso che amplierò i contenuti anche su AllSet Learning, ma  non è ancora arrivato il momento.</p>
<p><strong>Dando un&#8217;occhiata al tuo blog, Sinosplice, mi sembra che tu abbia evitato di &#8220;sfruttarlo&#8221; per fare pubblicità alla tua compagnia. Hai mai avuto paura di &#8220;rovinare&#8221; il blog, trasformandolo in qualcosa di troppo commerciale?</strong></p>
<p>Grazie per averlo notato! Ho sempre evitato di inondare Sinosplice con notizie riguardanti la mia compagnia proprio per evitare di distruggere quello che ho creato negli ultimi dieci anni.</p>
<p> Chiaramente di tanto in tanto utilizzo Sinosplice per pubblicizzare i miei servizi, anche perché credo che quello che stiamo facendo valga la pena di essere condiviso. Bisogna però trovare il giusto equilibrio.</p>
<p><img src="http://furioworld.smugmug.com/photos/i-vRJPr32/0/M/i-vRJPr32-M.jpg" class="aligncenter"  alt="Sinosplice" width="520" height="388"/></p>
<h4>Chinese Grammar Wiki</h4>
<p><strong>Quando sono capitato per la prima volta sul sito di <em>Chinese Grammar Wiki</em> mi sono subito fiondato a leggere  <a href="http://resources.allsetlearning.com/chinese/grammar/Uses_of_%22le%22" target="_blank">la pagina che spiega come utilizzare la particella &#8220;了&#8221;</a>, che a mio parere rappresenta un buon banco di prova per giudicare qualsiasi grammatica cinese. Mi ha impressionato la qualità e la quantità degli esempi. Com&#8217;è nato questo progetto? Quali sono state le difficoltà maggiori nel realizzarlo?</strong></p>
<p>Sono contento ti sia piaciuto! Il progetto è nato per mera necessità.</p>
<p>Ti sei mai fermato a riflettere sul perché non ci siano poi così tante risorse online dedicate alla grammatica cinese? La ragione è che non è redditizio&#8230; almeno non a breve termine. Dal punto di vista economico non ha troppo senso sviluppare una grammatica cinese esauriente quando si sa benissimo che una risorsa di base è più che sufficiente per la maggioranza dei clienti (e quindi per generare profitto). Tentare di &#8220;coprire&#8221; tutti gli aspetti della grammatica cinese è un processo lungo e faticoso che richiede anni di lavoro.</p>
<p>Perché abbiamo deciso di intraprendere comunque questa strada? La ragione è che il servizio che offriamo ruota attorno al concetto di personalizzazione. Non vogliamo che il cliente sia legato a un particolare libro di testo o risorsa online. Ciò potrebbe funzionare se si seguisse pedissequamente un solo libro di testo. Ma quando, a causa appunto del percorso di studi personalizzato, ci si trova nella necessità di utilizzare più di un testo alla volta, la faccenda si complica.</p>
<p>Così abbiamo iniziato a costruire un elenco di regole grammaticali che i nostri clienti hanno bisogno di conoscere durante i vari stadi del loro percorso di apprendimento. Eravamo però costretti ad aggiornare la lista continuamente, confondendoci spesso tra le varie versioni della lista. </p>
<p>Dopo qualche tempo ci è diventato chiaro che quello di cui avevamo bisogno era una versione online della lista di regole grammaticali che stavamo lentamente costruendo, in modo che chiunque facesse una modifica potesse condividerla istantaneamente con tutti gli altri collaboratori. E così è nata Chinese Grammar Wiki.</p>
<p><em><strong>[Furio: Questo processo incrementale mi ricorda una citazione (penso sia di Bill Gates) che mi piace sempre ripetere quando mi sento sopraffatto dai miei progetti: "La maggior parte della gente sovrastima quello che è possibile realizzare in un anno ma sottovaluta quello che può essere realizzato in dieci anni." La lezione è che se ti focalizzi solo sui risultati a breve termine ti sentirai insicuro e perderai interesse in tutti i progetti che inizierai. Se invece sei in grado di pensare ai risultati a lungo termine e lavorare giorno per giorno arriverai a realizzare obiettivi a prima vista impossibili.]</strong></em></p>
<p><strong>Perché hai scelto di non tradurre gli esempi in inglese?</strong></p>
<p>Si tratta più che altro di un problema pratico. Se c&#8217;è già qualcuno che sta modificando una pagina per gli altri contributori non è facile mantenere le traduzioni sincronizzate. Quindi ci è sembrato opportuno evitare di tradurre le frasi, almeno in questa prima fase.</p>
<p>In effetti negli ultimi mesi abbiamo aggiunto le traduzioni per i livelli  <a href="http://resources.allsetlearning.com/chinese/grammar/A1_grammar_points" rel="nofollow" target="_blank">Principiante (A1)</a> ed <a href="http://resources.allsetlearning.com/chinese/grammar/A2_grammar_points" rel="nofollow" target="_blank">Elementare (A2)</a>.</p>
<p><strong>Hai chiamato la grammatica &#8220;wiki&#8221; e l&#8217;hai rilasciata sotto una  <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/" target="_blank">Licenza Creative Commons</a> che permette di copiare, distribuire e adattare l&#8217;opera. Sospetto quindi che, quando hai fatto questa scelta, stessi sperando di ottenere una collaborazione esterna per la creazione dei contenuti (un po&#8217; come <em>Wikipedia</em>). Mi sbaglio?</strong></p>
<p>No, non ti sbagli. Mi farebbe piacere avere un aiuto da chi condivide la nostra visione, ma purtroppo non si tratta di un argomento a cui tutti possono contribuire. Abbiamo avuto diversi aiuti esterni, sia a livello di editing che da parte di utenti che ci hanno fatto notare errori o inesatezze. Ma, a parte lo staff a tempo pieno che lavora per AllSet Learning, l&#8217;aiuto più importante è arrivato dagli  <a href="http://www.allsetlearning.com/news/category/internship/" rel="nofollow" target="_blank">stagisti</a>.  </p>
<p>Inoltre, siccome ogni articolo della wiki (comprese le fonti) può essere considerato come un mini-progetto di ricerca, questo tipo di lavoro è molto adatto agli stagisti che stanno seriamente tentando di migliorare il proprio cinese. </p>
<p><strong>Perché hai deciso di pubblicare tale risorsa? Si tratta solo di offrire valore agli utenti? O, al contrario, di marketing dei contenuti per arrivare ad attrarre più clienti? Una combinazione dei due motivi che ho elencato? Qualcos&#8217;altro?</strong></p>
<p>Come ho già menzionato, Chinese Grammar Wiki è nata per necessita. Ma, a parte questo, credevo da tempo che una risorsa completa dedicata alla grammatica cinese <strong>dovrebbe</strong> esistere. E a un certo punto mi sono stancato di aspettare che la creasse qualcun altro!</p>
<p>Quindi sì, sono motivato dal fatto di aiutare tutte quelle persone che stanno studiando il cinese e che, come me, danno un certo peso alla grammatica. Inoltre voglio sfatare il mito che &#8220;il cinese non ha grammatica,&#8221; perché in effetti il mandarino possiede una grammatica con una logica a mio avviso sopraffina.</p>
<p>Chiaramente spero che Chinese Grammar Wiki possa giocare anche un ruolo nell&#8217;ambito del marketing, ma se avessi pensato solo a un ritorno d&#8217;investimento mi sarebbe convenuto occuparmi d&#8217;altro.</p>
<p><em><strong>[Furio: Sì, la grammatica cinese non è esattamente un prodotto sexy, quando si parla di vendite haha]</strong></em></p>
<h4>E poi cosa?</h4>
<p><strong>Sei sposato con una ragazza cinese, hai una figlia e hai fondato una compagnia a Shanghai. Ti passa mai per la testa di tornare a vivere in America?</strong></p>
<p>Sì. Starei dicendo una balla se affermassi che non ci penso. Non perché sia stanco della Cina o senta il bisogno impellente di tornare a casa, ma piuttosto perché sospetto che ci sarà un momento in cui per me e la mia famiglia non avrà più senso restare in Cina. Penso che chiunque viva in Cina sia cosciente che da un momento all&#8217;altro possa succedere un disastro ecologico, economico o politico. E se non hai pensato a un piano B non puoi certo definirti un genitore responsabile.</p>
<p>Detto ciò, non sto assolutamente pensando di lasciare la Cina in un futuro immediato. Amo questo paese, l&#8217;esperienza imprenditoriale che sto facendo e, sinceramente, spero di stare qui ancora a lungo!</p>
<p><strong>John, grazie per averci regalato questa bella intervista!</strong></p>
<p><em>It was my pleasure!  Thanks for asking such great questions.</em></p>
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